Concorso di poesia vinto dai studenti di informatica dell’Istituto Newton Pertini di Camposampiero

Cinque studenti dell’Istituto tecnologico si sono aggiudicati il podio nella competizione su “Tesina triennio”

Ma chi ha detto che gli informatici non possono essere dei poeti, capaci di andare al cuore della poesia con grande sensibilità, di porre e porsi domande incalzanti sull’uomo a tal punto da comporre dei versi? Ne sanno qualcosa gli studenti del “Newton Pertini” di Camposampiero, per l’esattezza cinque ragazzi della classe quinta A dell’istituto tecnico tecnologico-informatica e telecomunicazioni che hanno vinto un concorso nazionale non di algoritmi, bensì di poesia e dintorni. Cosmin Apostu, Gianluca Bonetto, Leonardo Guasco, Endi Haka e Gianmaria Nalin della 5° Itis informatica, coordinati dalla professoressa Maria Segato, sono stati i primi classificati al «Giacomo Leopardi “Misterio eterno dell’essere nostro”, competizione su scala nazionale svoltasi a Firenze dal 7al 9 marzo scorsi.

I cinque compagni di classe hanno vinto nella sezione “Tesina triennio”. Grande soddisfazione per i vincitori, la docente e tutti gli insegnanti, i compagni e l’intero istituto coordinato dalla dirigente Mariella Pesce anche per la motivazione con cui la giuria ha voluto spiegare la scelta: “Questo pregevole lavoro, nel quale si documenta e si esprime un profondo coinvolgimento personale, persino commovente – hanno scritto i giurati -, merita il primo posto per due motivi fondamentali.

Si tratta anzitutto di un lavoro letteralmente costellato di domande, rivolte con intelligenza e coraggio a ciò che ci ferisce, commuove e sprona negli eventi piccoli e grandi della vita. La drammatica ricerca leopardiana sa aprirsi così in tutta una serie di nuove domande: “come posso andare alla ricerca di qualcosa se non so nemmeno dove sono io?”. E tale compromissione personale riesce a tributare al “giovane favoloso” di Recanati il dono più caro che forse potesse sperare da un cuore amico: una nuova poesia. Rinsavisco, prendo fiato. Sono in mezzo alla strada./ Attorniato da persone, misento solo./Mi giro, sei ancora lì, Bellezza,/lontana, ad aspettarmi”

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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