Il Lidl di Martellago va avanti

Il progetto prosegue con il piano di recupero in linea con il Pat. Scoppia la polemica in consiglio, non passa la mozione di Unione Civica, appoggiata da una petizione di 700 firme. La maggioranza difende la scelta

Non passa in consiglio la mozione di Unione Civica che chiedeva al Comune di fare tutto il possibile per bloccare la realizzazione del nuovo supermercato Lidl alla fine di via Stazione a Maerne.

Il progetto dunque va avanti per la sua strada, in buona parte già tracciata, ma la polemica è più che mai viva. In risposta alle contestazioni dalla minoranza l’assessore ai Lavori Pubblici, Luca Faggian, ha però spiegato: “vietare la costruzione sarebbe un eccesso di potere, non abbiamo potuto contestare nulla, il piano di recupero è in linea con il Pat, non ci sono conseguenze negative”.

Per Faggian dunque non ci sarebbero criticità né dal punto di vista della viabilità, né dal punto di vista della sicurezza idraulica, già acquisito infatti il parere favorevole da parte del Consorzio Acque Risorgive, né da quello dei commercianti che temono l’arrivo di una nuova struttura di medie dimensioni. “Anzi, il supermercato – ha detto Faggian – significherebbe anche più occupazione e più possibilità per chi ha meno disponibilità economiche”. Eppure, ha sottolineato Alessio Boscolo di Unione Civica i commercianti hanno raccolto più di 700 firme per dire no: “possiamo ignorarli?”.

Monica Barbiero, Impegno Comune, ha ammonito: “Non mi pare che ci siano grandi prospettive occupazionali, quella è la porta della nostra città, non credo sia dentro alle linee del Pat”. Anche Valerio Favaron, Pd, si è associato all’ex sindaco: “basta con questo tipo di sviluppo e deturpazione dei nostri centri urbani. Pur sapendo che molto probabilmente non si potrà bloccare, questa amministrazione dovrebbe fare di tutto per fermare questo insediamento”.

Moreno Bernardi di Unione Civica ha rincarato la dose: “Qui c’è stata una volontà politica, e questa sarà un’apertura anche ad altre richieste”. Boscolo ha avvertito: “da oggi la minoranza si chiamerà opposizione – ha detto il rappresentante di Unione Civica, ponendo anche una domanda. Come mai non ne avete mai voluto parlare in commissione urbanistica?”. L’ex sindaco ha invece esortato: “dite che siete d’accordo e prendetevi le vostre responsabilità”. Il vicesindaco Alberto Ferri: “sgombriamo il campo dalle ipocrisie – ha detto – Non c’è stata alcuna violazione”. Il sindaco Saccarola ha infine voluto precisare: “non è vero che in questi mesi non abbiamo fatto nulla rispetto a questa questione”.

Elena Callegaro

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