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MigRAID: educare i partner sociali verso la diversità etnica nelle PMI

Parlare di flussi migratori ed integrazione in questo periodo storico risulta a tratti scontato. Il progetto MigrAID – “Educare i partner sociali verso la diversità etnica nelle PMI” mira invece a favorire una presa di coscienza della diversità che esiste nella società europea e a come possa essere un valore aggiunto nelle aziende, soprattutto le PMI.

Il progetto nasce nel 2016 da un’analisi della situazione socio-economica comune a diversi paesi europei: i flussi migratori in continuo aumento – sia di immigrati e rifugiati da Paesi terzi verso l’Europa, sia di cittadini europei da uno stato membro all’altro – hanno avuto ripercussioni strutturali sul mercato del lavoro. Secondo un rapporto di Eurofound, l’immigrazione di cittadini non europei ha rappresentato metà della crescita occupazionale degli ultimi cinque anni. I concetti di “migrazione internazionale” o “gestione della diversità” entrano quindi a fare parte di una normalità della società moderna, saltando il passaggio di presa di coscienza e valorizzazione dei valori che tali concetti veicolano.

L’integrazione dei migranti è diventata un aspetto saliente per le autorità locali e nazionali in quanto implica l’incontro di diversi gruppi etnici, culture e stili di vita e allo stesso modo la diversità è un tratto saliente del contesto del mercato del lavoro attuale.

Il progetto MIGRAID nasce quindi con lo scopo di contribuire in diversi modi: alla diffusione della cultura della diversità, all’adozione e all’attuazione di pratiche formali ed informali per la gestione della diversità sul posto di lavoro, alla comprensione e alla risoluzione di conflitti interculturali, alla lotta alla discriminazione e all’integrazione dei migranti.

Il progetto, finanziato dal programma Erasmus+ e dalla “Fondazione per la gestione di programmi europei di apprendimento permanente di Cipro”, viene portato avanti in 5 Stati membri europei: Cipro, Grecia, Italia; Francia e Danimarca.

Il progetto MigrAID si concentra sulla diversità etnica sul posto di lavoro e sviluppa dei programmi particolari di ricerca e formazione per parti sociali e datoriali nonché per lavoratori di origine straniera, al fine di dar loro gli strumenti per facilitare la realizzazione di un ambiente di lavoro inclusivo, soprattutto nelle Piccole e Medie Imprese, dove spesso non c’è tempo né modo di dedicare risorse a questo tema. Nello specifico, il progetto – giunto oramai quasi alla fine – ha creato una serie di moduli informativi e formativi, rivolti a target diversi, al fine di dare a ciascuno le competenze necessarie per favorire l’inclusione e la gestione della diversità sul posto di lavoro, a seconda del proprio ruolo (imprenditore, lavoratore, rappresentante sindacale).

In questo contesto il 17 aprile dalle ore 14.00 alle ore 16.00 si è svolto presso la Direzione Generale di ENAIP Veneto, Padova un seminario con i referenti della CISL – sezione FLAEI, dove si parlerà delle metodologie e degli strumenti prodotti all’interno del progetto MigrAID. Il programma ha previsto la presentazione del progetto (“Il progetto MigrAID in breve: perché il progetto MigrAID può essere utile alle parti sociali?”), dei risultati ottenuti e degli strumenti realizzati, compresi quelli digitali che vedono anche lo sviluppo di un simulator game sulla risoluzione dei conflitti. La giornata è terminata, infine, con il laboratorio esperienziale sulla gestione della diversità, con la rilettura da parte dei partecipanti di quanto vissuto.

Il secondo seminario rivolto ai migranti (lavoratori e non solo) è previsto per il 6 maggio dalle 9.00 alle 15.30 e si terrà alla Scuola di Formazione Professionale di ENAIP Veneto di Rovigo. L’evento vuole offrire un’occasione di presa di coscienza da parte dei partecipantiche arrivano in Italia e vogliono entrare nel mercato del lavoro attuale. Nello specifico, dopo una presentazione del progetto e dei suoi risultati, sarà dato spazio alla condivisione di esperienze di integrazione avviate sul territorio, presentando anche alcune iniziative che supportano i migranti nell’entrata nelle aziende locali. Durante la giornata sarà possibile ascoltare una testimonianza di un’imprenditrice locale, che racconterà la loro storia.

L’evento principale di progetto è organizzato da Enaip Veneto dal 13 al 17 maggio, svolto presso la sede della Direzione Generale a Padova. La settimana era rivolta a formatori, operatori del mercato del lavoro e soggetti che si trovano ad operare in contesti di multiculturalità, anche a contatto con le aziende locali. La settimana formativa mirava ad approfondire tramite sessioni intensive, testimonianze e sviluppo di un Project Work (Lavoro di gruppo) redatto dai partecipanti approfondendo il tema della gestione della diversità e quali attenzioni e tecniche esistono per garantire una comunicazione efficace e fruttuosa tra le parti coinvolte.

Tra i relatori presenti, provenienti dai partner di progetto sopra menzionati, sonocoinvolti gli specialisti del settore come ad esempio il Prof. Maurizio Ambrosini (Università degli Studi di Milano), massimo esponente che ha approfondito le dinamiche della gestione della diversità e i suoi paradigmi. Sono stati toccati aspetti relazionati al tema della gestione della diversità e dei quali è importante prendere coscienza, quali pregiudizi, stereotipi e fenomeni di discriminazione, le difficoltà e sfide derivanti dall’integrazione degli immigrati nel mercato del lavoro e quello che il quadro normativo esistenti in Europa e nei paesi partner di progetto. Si è sottolineato anche l’importanza della diversità per le PMI, i vantaggi economico-produttivi e come poter favorire la costruzione di una strategia per la gestione della diversità etnica anche nelle PMI.

Maggiori informazioni sul sito di progetto.