Un nuovo servizio di vigilanza per i cittadini di Istrana

Il Controllo di vicinato nasce per incrementare sicurezza e partecipazione dei cittadini, ma gli interventi restano di competenza della polizia: “Non è un modo per farsi giustizia da soli” spiega il sindaco Gasparini

Controllo del vicinato, timida partecipazione per le riunioni informative ma vale il detto “pochi ma buoni”. “Ho siglato la convenzione con il prefetto – afferma il sindaco Maria Grazia Gasparini –. Abbiamo tenuto delle riunioni informative con i cittadini in cinque date dislocate sul territorio comunale”. Il via agli incontri lo scorso 14 marzo con Istrana, poi è stata la volta di Pezzan, Villanova, Ospedaletto e Sala.

Ad intervenire durante tutti gli incontri, oltre alla Gasparini, anche il vicesindaco Andrea Francescato, i referenti dell’Acdv Rino Manzan, il sindaco di Povegliano e Livio Zago; presente anche il comandante della Polizia locale di Istrana e Morgano, Paolo Scarpa. “Per ogni incontro erano presenti una quarantina di persone, – afferma Francescato – tutti iteressati all’iniziativa. Ci siamo confrontati con altre amministrazioni tema.La speranza è che nel momento in cui la cosa prende piede, la partecipazione possa essere maggiore”.

Alla fine delle riunioni, sindaco e vice, hanno preso le adesioni di chi era già deciso a prendere parte al progetto. “Abbiamo già raccolto diverse adesioni, – afferma la Gasparini –adesso vedremo come procedere. Per noi è un progetto molto importante perché unisce l’aspetto della sicurezza a quello di vicinanza tra cittadino, amministrazione e forze dell’ordine. Spesso le persone si sfogano sui social ma rimane una cosa fine a se stessa, che non trova un aiuto concreto né da parte nostra né da parte delle forze dell’ordine, semplicemente perché il messaggio non ci arriva. Questo strumento aumenta la sicurezza e riduce le distanze”. Un servizio che produce una sorta di mutuo aiuto dove inevitabilmente, l’aumento della sicurezza e del confronto, porta ad un maggior dialogo tra persone. “Abbiamo aderito perché non si tratta di ronde – precisa il vicesindaco –. Non è un farsi giustizia da soli ma solo di alzare l’asticella dell’attenzione. Ad intervenire sono sempre le forze dell’ordine. I cittadini partecipano solo più attivamente e segnalano quanto accade vicino a loro”.

Lucia Russo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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