Zero Branco e la legge sulla legittima difesa: “Dopo 27 furti almeno posso difendermi”

Lorenzo Danieli è soddisfatto della legge, che per lui non significa facile accesso alle armi, ma la serenità di tutelarsi

“Nessuno vuole inopinatamente fare del male ad altri. Le persone chiedono solo di poter stare tranquille nelle loro case e nelle loro aziende”. Lorenzo Danieli tira un sospiro di sollievo dopo l’approvazione della legge sulla legittima difesa, arrivata a fine marzo. Lui, autista della Mom, residente a Sant’Alberto, negli anni ha subìto addirittura 27 incursioni dei ladri nella sua abitazione, tra tentati furti e colpi riusciti. Un numero enorme che l’ha spinto ad armarsi e a entrare a far parte dell’osservatorio nazionale a sostegno delle vittime.

“Mi è capitato di inseguire i ladri tirandogli contro dei blocchetti di porfido e brandendo la pistola. Ma non ho mai sparato, nemmeno in aria – spiega – davanti a una reazione violenta, però, voglio avere almeno la possibilità di difendermi. Per questo l’approvazione della legge sulla legittima difesa rappresenta un fondamentale passo in avanti”.

Nelle scorse settimane ha festeggiato assieme a Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano che nella notte tra il 9 e il 10 marzo del 2017 fece fuoco uccidendo un romeno che si era introdotto nel suo locale. “Dopo anni di discus sioni – evidenzia Danieli – facendo squadra siamo finalmente riusciti a ottenere un buon risultato”.

Non c’è il rischio che ora aumenti la diffusione di armi? “Non deve diventare facile ottenere una pistola – specifica – per difendersi può essere importante avere anche solo un buon bastone”. Più di qualcuno ha sottolineato il rischio che la nuova legge sulla legittima difesa possa aprire le porte a una sorta di Far West. Danieli non la pensa affatto così. “La legge sulla legittima difesa non ha niente a che vedere con il Far West – conclude – con questa almeno si scongiura finalmente il rischio che un ladro che cade sulle scale della casa in cui è entrato poi possa addirittura chiedere il pagamento dei danni al proprietario. Non è tollerabile sborsare nemmeno cinque lire per una cosa del genere. Era una situazione indegna. Per fortuna le cose stanno cambiando”.

Mauro Favaro

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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