Al via a Bottrighe la nuova edizione del progetto Scuola@Novamont

Per il quarto anno consecutivo si è rinnovato il progetto “Scuola@Novamont” di formazione e condivisione sui temi di bioeconomia e dell’economia circolare istituito da Novamont per gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e delle università italiane.

Luoghi dell’iniziativa, otre alla sede direzionale e di ricerca di Novara, il centro produttivo di Terni e la consociata Mater-Biotech di Bottrighe, sede del primo impianto al mondo dedicato alla produzione di biobutandiolo.

“Con “Scuola@Novamont”– spiega Giulia Gregori, responsabile pianificazione strategica e comunicazione istituzionale di Novamont- cerchiamo di mettere in collegamento il mondo dell’industria con quello della formazione scolastica e universitaria, offrendo conoscenze ed esperienza sulla chimica da fonti rinnovabili e più in generale sulla bioeconomia, driver di sviluppo e ripresa in Italia come in Europa”.

“Strumenti operativi e competenze trasversali, formazione sulla bioeconomia e su modelli di produzione, comportamento e consumo ispirati ai concetti dell’economia circolare, sono i quattro assi su cui si dipana la giornata “Scuola@Novamont”, realizzata in stretta collaborazione con i docenti di ogni scuola per massimizzare il senso dell’esperienza. “Scuola@Novamont” è uno dei progetti che vede Novamont impegnata nella condivisione dei suoi valori e del suo modo di fare impresa, focalizzato sulla riconnessione tra economia e società, in direzione della crescita dell’occupazione e del capitale di innovazione del nostro Paese, di cui i giovani sono la risorsa principale” conclude Gregori.

A Bottrighe hanno partecipato gli studenti provenienti dall’istituto Viola Marchesini di Rovigo, dell’istituto comprensivo di S. Giorgio delle Pertiche (Pd), del liceo scientifico Quadri di Vicenza ed una classe di Baone (Pd). Grazie ad un programma studiato ad hoc, i ragazzi hanno seguito con attenzione e curiosità la visita e la spiegazione, dimostrando grande entusiasmo verso i temi scientifici.

Roberto Marangoni

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