Arriva un collettore di collegamento a Zero Branco

Per risolvere il sistema fognario e di depurazione di Zero Branco e Morgano, insufficienti rispetto ai territori serviti, Veritas ha studiato un progetto di drenaggio

Al vaglio la riqualificazione dei sistemi fognari e depurativi dei comuni di Zero Branco e Morgano e il conseguente completamento della rete fognaria con l’adeguamento degli attuali impianti di depurazione, insufficienti rispetto ai territori serviti.

Questo l’obiettivo di Veritas Spa, posto in particolare su Zero Branco che soffre delle maggiori criticità ma che, proprio per la breve distanza con la rete fognaria di Martellago, poco più di 4 chilometri, potrebbe risolversi con un collettore diretto con questo comune la cui rete di fognatura è collegata all’impianto di depurazione di Fusina. Ciò permetterebbe di congiungere da subito nuove utenze con una progressiva dismissione dell’impianto di depurazione di Zero Branco.

La progettazione del collettore di collegamento tra Zero e Martellago dovrebbe concludersi entro il 2019, per poi passare alla fase di realizzazione già nel 2020. La pianificazione, a cura di Veritas Spa, è ambiziosa: dovrà infatti transitare sul collettore l’intera portata raccolta dalla rete fognaria di Zero Branco e poi, in futuro, anche dalla rete fognaria di Morgano. Il collegamento con Martellago e l’adeguamento del depuratore prevedono una spesa di circa 3 milioni di euro.

Il rilancio verrà operato dall’intersezione di via Peseggiana con via Fermi e via IV Novembre, dove convergeranno la rete fognaria di Zero e quella prevista proveniente dalla frazione di Sant’Alberto. Il tracciato ipotizzato si sviluppa lungo via Peseggiana, via Spangaro, via Moglianese Peseggia e via Ca’ Nove, tutte strade comunali delle amministrazioni di Zero Branco, Scorzè e Martellago – dichiara in una nota nel periodico comunale Veritas Spa -. Singolarità del tracciato sono costituite dagli attraversamenti del fosso Rivolo (Zero Branco) e dello scolo Piovega (Martellago), della S.P. n. 39 via Nuova Moglianese e soprattutto del Passante autostradale di Mestre, circostanza quest’ultima che obbligherà il ricorso alla tecnica dello spingitubo o similare.

Queste modifiche possono realizzarsi gradualmente: una volta posata la condotta di collegamento e costruito l’impianto di rilancio verso Martellago, è possibile ridurre il carico verso il depuratore di Zero Branco per cominciarne l’estensione della rete fognaria superando il vigente divieto di nuovi allacciamenti”.

Gaia Ferrarese

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