Curtarolo: ponte sul Brenta “rischio paralisi”

Ormai è una questione che non riguarda solo Curtarolo ma tutta l’Alta Padovana.

Il rischio è quello del collasso dell’economia, a meno che non si intervenga al più presto sul ponte sul Brenta a Curtarolo.

La struttura, un ponte doppio lungo la SR 47 Valsugana, necessita infatti di un intervento urgente di consolidamento strutturale in modo da poter supportare una mole di traffico pesante notevole, legata alla presenza di migliaia di imprese nella zona del Cittadellese. Attualmente, dopo la limitazione del traffico pesante, che si è rivelata necessaria dopo le ispezioni strutturali del ponte, il transito è vietato ai mezzi di portata superiore alle 44 tonnellate da Padova e Cittadella e a quelli con più di 18 tonnellate da Cittadella a Padova.

Questi divieti e il limite di velocità di 30km/h a tutti i veicoli, stanno spostando il traffico verso la SR 308 e la strada Contarina, costringendo molte aziende ad allungare i tragitti anche per più di 40 km.

L’appello a intervenire urgentemente giunge da parte del Coordinamento Categorie economiche del Cittadellese (Assindustria Venetocentro, Ascom, Confartigianato-Upa, Cna, Cia, Coldiretti), alla Regione Veneto, alla quale viene chiesto un cofinanziamento di 2 milioni di euro su un costo totale di 4 milioni per il consolidamento strutturale del ponte. “Senza la compartecipazione finanziaria della Regione Veneto – sottolinea Oddone Sartore, portavoce del Coordinamento delle Categorie Economiche – i lavori di consolidamento non potranno essere avviati. Uno stallo che questo territorio con 114mila abitanti e 13mila imprese, di cui il 32% manifatturiere e delle costruzioni, non può permettersi”. Da qui l’invito pressante di non perdere altro tempo prezioso.

Cristina Griggio

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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