Dall’asparago ai bisi ai pomodori: Gardigiano, Peseggia e Cappella in festa

Primavera ed estate nel segno delle manifestazioni di prodotti tipici e della gastronomia. La “Festa dei Bisi” di Peseggia, quest’anno fa 50 anni

Fino al 19 maggio a Gardigiano è in scena la 43esima “Festa dell’asparago e della fragola”, dal 24 maggio al 3 giugno tocca invece alla “Festa dei Bisi” a Peseggia che quest’anno corona l’importantissimo traguardo dei 50 anni, e per finire in luglio sarà invece la volta del pomodoro che celebra il 40esimo anniversario.

Dunque sarà una stagione di ricorrenze per le manifestazioni classiche del territorio, nel complesso per tutte e tre gli eventi sono attesi oltre 60mila visitatori, ma potrebbero essere ben di più dato che sono sempre di più le persone che ogni anno vengono anche da lontano per mangiare negli stand gastronomici. Anche quest’anno a fare da coreografia agli appuntamenti ortofrutticoli promossi dalla Pro Loco, ci saranno mostre di artigianato e di commercio locali, intrattenimenti musicali, avvenimenti sportivi, occasioni per degustare, ma anche mostre mercato per acquistare i prodotti tipici. Per il 50esimo della “Festa dei Bisi” l’inaugurazione ufficiale scatterà il 26 maggio con gli sbandieratori e tamburini della Contrada della Cerva di Noale, e dalle majorette e banda Mazzarollo di Trebaseleghe.

“È stata confermata la De.Co, la denominazione comunale, ai bisi di Peseggia, marchio di garanzia che certifica l’origine del nostro prodotto attestandone la tipicità. Abbiamo inoltre già acquisito il riconoscimento affinchè anche la ricetta dei risi e bisi possa essere inserita nell’albo regionale De.Co – racconta Lorenzo Michielan, presidente della Pro Loco. Ora il nostro obiettivo è di promuovere, anche insieme ai nostri ristoratori, i piatti di risotto”.

Se il sabato 25 maggio ci sarà addirittura una prova del campionato italiano di tiro alla fune, categoria 680 chilogrammi, domenica 2 giugno invece la “Festa dei Bisi”, che l’anno scorso ha fatto registrare da sola le 30mila presenze, ospiterà la partenza e l’arrivo del secondo medio fondo “Città di Scorzè”. “Per onorare il 50esimo anno la cucina dello stand gastronomico sarà particolarmente elevata”, promette ancora Michielan. A guardare più in là addentrandoci nella piena estate, dal 19 al 29 luglio ci sarà la 40esima edizione della “Festa del pomodoro” a Cappella. Punto forte dello stand enogastronomico: il pomodoro ripieno gratinato, con una particolare modalità d’impasto locale, ricetta tramandata dal 1955.

Prevista anche una cena speciale su prenotazione incentrata su riso e pomodoro. E ancora ci saranno spettacoli teatrali, gare sportive come la “Marcia dei Pomodori” e, per i più piccoli, quella dei Pomodorini. In programma anche una gara del campionato italiano di cuccagna e il mercatino dell’antiquariato. Un’anticipazione: dall’8 al 24 novembre la “Festa del radicchio” che quest’anno si svolgerà su dodici giornate tutte organizzate intorno al “fiore che si mangia”, con il concorso per istituti alberghieri “Premio San Martino” e la cena di solidarietà con l’Unione dei Cuochi del Veneto.

Elena Callegaro

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