Festival degli scrittori, a Noventa Padovana si guarda già al 2020

Il Comune conferma la rassegna culturale in villa Valmarana anche per il prossimo anno con lo spettacolo che metterà in scena l’opera postuma di Giorgio Faletti. Gli organizzatori: “già al lavoro per creare nuove collaborazioni”

Angeli, disabilità, bibliomanzia, testimonianze e ricordi preziosi: “Noventa Racconta in villa Valmarana” è stato un festival inaspettato.

Alla prima edizione, far nascere da zero eventi culturali non è certo semplice, mentre la sfida di toccare argomenti delicati, ma con leggerezza, è decisamente riuscita. Il bis nel 2020 sarà inevitabile. Tant’è che il Comune ha già confermato la propria collaborazione anche per il prossimo anno, addirittura con la promessa di mettere in scena lo spettacolo tratto dall’opera postuma di Giorgio Faletti, mentre il principale organizzatore, Andrea Napoli presidente dell’associazione “Le Altre Menti” è già al lavoro alla ricerca di nuove proposte e sponsor.

Dalla curiosità scatenata dall’incontro con Craig Warwick, conosciuto come l’uomo che parla con gli angeli, alla commozione suscitata da Diana Mayer Grego che ha raccontato la sua esperienza nell’affrontare le conseguenze psicologiche della perdita di un bimbo, a Roberta Bellesini, moglie di Faletti che ha svelato particolari inediti dello scrittore, comico e dell’artista con il quale ha condiviso la vita.

“Strada facendo abbiamo davvero scoperto un filo conduttore che ha legato tutti gli incontri – dice Andrea Napoli – fragilità, coraggio e paura, abbandonare le nostre maschere. Spero sia stata un’occasione di arricchimento per tutti”. L’assessore comunale alla Cultura, Raffaella Cabbia Forin, commenta: “È stato bello vedere i cittadini andare e venire come se fossero a casa loro, lo spirito era proprio questo”. Emozionante l’appuntamento con l’illustratrice Nicoletta Bertelle, che da anni collabora con un’altra associazione culturale di Noventa Padovana, “La Bottega del Cigno”.

Tra gli autori di questa prima edizione: Andrea Favaretto, coach esperto di Pnl; Roberta Cuttica, formatrice, imprenditrice e scrittrice che ha portato la sua storia di coraggio e motivazione nell’affrontare le sfide della vita. Guido Marangoni con “Anna che sorride alla pioggia” ha ricordato a tutti che: “Unico è uguale a diverso”.

Ad aprire la rassegna Antonella Frontani, giornalista, insieme a Valentina Farinaccio, scrittrice molisana. A chiudere Silvia Zucca con “Il cielo dopo di noi”, mentre in auditorium Santini Alessandra Perotti, editor e writer coach ha condotto i suoi laboratori di scrittura creativa.

Elena Callegaro

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