Morgano: da Losanna una speranza per Manuel Bortuzzo

Il dottor Courtine ha ipotizzato la possibilità di recupero anche per il giovane nuotatore veneto

Gregorie Courtine, medico specializzato nel trattamento dei pazienti con lesioni midollari, ha recentemente presentato in un convegno alla Fondazione Santa Lucia, l’istituto medico dove il giovane Manuel Bortuzzo (nella foto) è stato ricoverato, una tecnica di stimolazione senza fili con cui alcuni suoi pazienti hanno recuperato l’uso di muscoli atrofizzati in seguito ad un trauma.

Si riaprirebbe quindi una speranza per il nuotatore 19enne di Morgano, che ha perso l’uso delle gambe in seguito ad un proiettile vagante nella notte tra il 2 e il 3 febbraio scorsi mentre era ospite presso il polo natatorio della Federazione Italiana Nuoto ad Ostia. A riaccendere la speranza sarebbe stato lo stesso medico di Losanna che ha ipotizzato all’Ansa la possibilità di un recupero anche da parte del giovane Manuel.

Nonostante non vi sia alcuna certezza, in quanto l’incontro tra il medico e il ragazzo non è ancora avvenuto, lo specialista ha confermato dell’esistenza di una possibilità per l’atleta veneto.

Ga. Fe.

Lascia un commento