Rovigo: una vespa per i 90 anni di Popeye

Tre polesani che in sei anni sono riusciti a trasformare una vespa del 1979 in un’edizione unica, capace di rendere omaggio al famoso fumetto

Il 17 gennaio 1929, esordiva nella striscia a fumetti Thimble Theatre, successivamente rinominata Popeye, il famoso fumetto di Braccio di Ferro.

Per celebrare i 90 anni del personaggio immaginario statunitense, creato da Elzie Crisler Segar, a Rovigo è stata creata una vespa di colore bianca, che riporta una serie di disegni fatti a mano, di tutti i protagonisti del celbre Sailor Man, con tanto di vignette.

Gli autori sono tre polesani: due ragazzi di Lusia e una ragazza di Rovigo (nata però a Varese), che in sei anni sono riusciti a dare vita ad una vespa da sogno. “L’ho acquistata nel 2013 da un rivenditore di Ferrara – racconta il carrozziere Roberto Griguolo, non nuovo a simili imprese, dato che in passato aveva dato vita ad Herbie, il Maggiolino Tutto Matto di Walt Disney – Non avevo però ancora idea che sarebbe diventata una vespa di Braccio di Ferro. In fase di realizzazione avevo infatti pensato di rivestirla tutta di pelle.

Quando l’ho portata a casa, ho provveduto a smontarla, facendo la sabbiatura e togliendo tutti i componenti, rinforzando le pedane, per renderla più robusta. Mi sono occupato di tutta la carrozzeria più verniciatura. Ho finito il lavoro lunedì 7 gennaio.Volevo a tutti i costi finirla per il 17 gennaio”. Tanti pezzi sono stati fatti a mano, come ad esempio la marmitta.

“Si tratta di una vespa del 1979 – prosegue il meccanico Mirko Contiero – Ho aperto il telaio, rinforzando tutto internamente. Poi ho preso una forcella da una vespa di ultima generazione, appositamente modificata e adattata al telaio. Rinforzato anche il parafango originale. Ho cercato di mantenere il telaio il più possibile originale. Modificato anche il manubrio, per riuscire a portare la pompa dei freni. Rinforzati i punti di attacco del motore”. La vespa pesa 90-95 chilogrammi, dieci in più rispetto a quella di origine. In tutto sono servite 50-60 ore di lavoro da parte del meccanico.

La parte artistica è toccata a Susanna Cattai di Limited Edition Art Shop. “Sapendo che il 2019 sarebbe stata una data importante per Braccio di Ferro, ho iniziato a fare una ricerca sui vari personaggi, per poi effettuare dei fotomontaggi su quello che avrebbe potuto essere il risultato finale – sottolinea Susanna – Ho disegnato a mano ogni singolo dettaglio sul telaio e sui vari pezzi della vespa smembrata. Una ventina in tutto i miei disegni, tra personaggi, frasi e vignette, per un totale di tre mesi di lavoro”.

Il risultato finale è da sballo: Braccio di Ferro, Olivia, Bruto, Poldo, il cagnolino Eugene, tutti con il nome in inglese, rivivono nella vespa made in Polesine. “Una volta che Susanna ha finito i disegni ho dato il trasparente, per proteggerli. Non volevo che rimanesse opaca” conclude Contiero. Sono stati fatti anche due caschi: uno nero e uno viola, sempre con disegni legati a Popeye.

Marco Scarazzatti

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