Una nuova rete di piste ciclabili a Campodarsego

Sostenibilità ambientale ed economica sono i principi che spingono i Comuni del Camposampierese ad ampliare e collegare i percorsi ciclabili già esistenti con i fondi messi a disposizione dalla Regione

Itinerari e piste ciclabili lungo tutto il territorio comunale anche a Campodarsego.

La Federazione dei Comuni del Camposampierese, a cui aderisce anche il Comune di Campodarsego, con un provvedimento di giunta , aveva deliberato di partecipare al bando regionale per la selezione di interventi finanziabili con risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione di circa 1 milione e 250 mila euro, e la realizzazione di un sistema integrato di percorsi ciclabili e di congiunzione con i percorsi esistenti in ambito ambientale-paesaggistico.

Il Comune di Campodarsego, a sua volta, aderendo all’iniziativa in forma associata, è pronto per realizzare una serie di tratti di percorsi ciclabili. Si tratta di un progetto che risponde alla crescente domanda di mobilità ciclistica e, allo stesso tempo, concorre a raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica. “È con questo spirito che il Comune di Campodarsego si è dotato del Piano Regolatore Comunale, composto da un Piano di Assetto del Territorio e da un Piano degli Interventi, deliberati rispettivamente in giunta provinciale e in consiglio comunale – spiega il sindaco Mirko Patron –. Attraverso questo strumento vogliamo pianificare le direttrici principali e, insieme, una maglia diffusa ma selezionata, di itinerari e piste ciclabili. Tutto questo per creare un sistema a rete di mobilità equilibrato e completo in cui la bicicletta possa essere una concreta alternativa per il lavoro e il tempo libero. Andremo a realizzare un primo tratto che si snoda sulla sommità arginale destra del fiume Tergola, da via Olmo all’altezza del ponte che attraversa il fiume Tergola nel centro urbano della frazione di Bronzola, in direzione sud. Ci sarà, inoltre, un collegamento all’attuale percorso ciclo-pedonabile che si snoda nella medesima sommità arginale, all’altezza della chiesetta di S. Maria in Campanigalli. Il secondo tratto – prosegue Patron – si snoderà invece a partire dall’intersezione tra via Muson e via Rossignolo, in direzione ovest, lungo il lato sinistro di via Rossignolo, con prosecuzione lungo il lato destro di via Aldo Moro, fino alla bretella stradale che collega la stessa via con il parcheggio a servizio della stazione ferroviaria. Sostenere la mobilità ciclabile, – conclude il sindaco – può essere una reale e valida soluzione che offriamo alla nostra città per ridurre la congestione e l’inquinamento”.

Nicoletta Masetto

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