Villa Guidini, simbolo di Zero Branco, sempre più polo culturale

Una fucina di eventi: la maratona di lettura, la mostra del libro, il museo di cimeli storici e il festival per i piccini

Villa Guidini, simbolo del comune di Zero Branco punta a diventare sempre più punto di riferimento per la comunità in particolar modo per i più piccoli. Proprio per questo è stata avviata fino a fine giugno la restaurazione del polo, attuale sede della biblioteca e aula studio, per trasformarsi in quella che vuole definirsi la “Villa dei bambini”.

Il recupero degli spazi ha infatti come obiettivo la destinazione ad attività e laboratori per i giovani, attraverso la promozione di una serie di iniziative e progetti che permettano al pubblico di viversi a pieno la struttura. Con la promozione della Regione Veneto infatti si è resa possibile una maratona di lettura nel parco della villa che ha coinvolto le classi elementari e medie dell’Istituto comprensivo di Zero Branco e ha permesso ai ragazzi di ascoltare letture di vario genere affrontando poi diverse tematiche.

Non solo cultura, ma anche storia, grazie al museo dei cimeli storici dei Carabinieri – sezione di Zero Branco, situata al teatro della villa nel lato est che dà sul parco storico, dove sarà possibile osservare la ricostruzione dei volti dei soldati di Zero Branco a partire dalla ricorrenza della grande Guerra. Infine, con l’arrivo della bella stagione estiva, la settecentesca villa veneta diventerà uno spazio per i bambini grazie alla seconda edizione del festival a loro dedicato, che si terrà il 22 e il 23 giugno.

Dopo il grande successo dello scorso anno, sarà infatti riproposto l’evento per le famiglie con spettacoli ed intrattenimenti, e un occhio di riguardo sempre alle attività culturali: dal tiro con l’arco alle passeggiate a cavallo, dalle letture animate ai giochi di squadra, fino ai mercatini espositivi. Il parco si trasformerà in una grande fucina di animazioni e divertimento.

Gaia Ferrarese

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