Altro che noia tra le strade di Rovigo!

Morgan e Mariachiara sfatano il mito di “Rovigo città noiosa” con il loro originale cortometraggio girato nei punti più nascosti del centro abitato

Da un noto programma radiotelevisivo, in onda ogni pomeriggio, è nato un corso-concorso, con tanto di mostra seguente, per cercare di mettere fine alle voci di una Rovigo città troppo noiosa.

Morgan Menegazzo e Mariachiara Pernisa, due filmaker rodigini, con Alessandra Chiarini (curatrice del progetto Ro-Media Art, vincitore del bando CulturalMente 2017, indetto dalla Fondazione Cariparo), hanno dato vita a un qualcosa di veramente originale.

In “Registrare il vero: fare cinema ai tempi dello Smartphone” realizzato di recente per gli angoli più nascosti e poco conosciuti di Rovigo, della durata di 5’28’’, i due cineasti hanno dato vita ad un cortometraggio collettivo, realizzato dai partecipanti al laboratorio di cinema documentario ospitato dall’Arci, grazie all’associazione Viva la Costituzione.

Una due giorni realizzata avvalendosi esclusivamente di smartphone, nel corso della quale i partecipanti hanno realizzato le riprese del cortometraggio, misurandosi con il seguente incipit: “Nel 2014, il programma Caterpillar di Rai Radio 2 indisse ironicamente tra gli ascoltatori un sondaggio: qual è la città più noiosa d’Italia? Rovigo si piazzò al primo posto”. Il risultato è un’opera corale che, di volta in volta con ironia o con amarezza, con nostalgia o con propositività, intercetta e riassume sguardi, parole e punti di vista diversi sul capoluogo polesano.

Morgan Menegazzo, nato a Lendinara nel 1976, è regista, autore e coordinatore editoriale, Mariachiara Pernisa, sua compagna da oramai 18 anni, è nata a Lugo di Romagna nel 1981, è autrice e montatrice. Entrambi si occupano di audiovisivo al confine tra cinema e videoarte. Vivono e lavorano tra Rovigo e Cesena.

Nel 2001, dal loro incontro, è nato Hankgefmobility, progetto multidisciplinare indipendente. Tra i loro lavori, figura anche “Mercie de me repondre”, tratto dal biglietto attaccatto ad un palloncino, finito direttamente da un piccolo paesino della Francia del Nord, proprio sulla terrazza dell’appartamento dove vivono Menegazzo e Persina.

I due autori sono stati in Francia e hanno conosciuto a suo tempo il ragazzino autore di questo biglietto abbinato ad un palloncino rosso, che ora è diventato un promettente giocatore di pallamano francese.

Marco Scarazzatti

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