Conselve: polveri sottili oltre i limiti, come in città

Arpav: “Nel 37 per cento dei casi la qualità dell’aria è scadente, nel 30 è accettabile ma nel 12 per cento è pessima”

Un giorno su due la qualità dell’aria nella zona nord di Conselve non è delle migliori e il livello di polveri sottili è spesso oltre i limiti. Queste conclusioni della campagna di monitoraggio Arpav con la centralina mobile attivata nel quartiere Donatori di Sangue lo scorso inverno.

Gli sforamenti maggiori riguardano le polveri sottili Pm10, per le quali il limite giornaliero è stato superato 25 volte, in linea con i valori registrati alle porte di Padova, alla Mandria e all’Arcella. Superiori ai limiti anche la media del benzo(a)pirene, idrocarburo policiclico aromatico presente nelle polveri Pm10.

“Sono al di sotto dei limiti invece – spiega l’Arpav – le concentrazioni di benzene, acido solfidrico e altre sostanze organiche volatili. Il biossido di azoto non ha registrato superamenti del valore limite ma la media del periodo è risultata superiore rispetto al limite annuo”.

In conclusione, nel periodo preso in esame, la qualità dell’aria è mediocre nel 37% dei casi, scadente nel 12% e pessima nel 2%. Tre giorni su dieci invece è accettabile e solo per il 6% di buona qualità. Anche alla luce di questi dati Andrea Zanetti, consigliere di opposizione e presidente della commissione ambiente, chiede al Comune di allargare il raggio delle rilevazioni, “spostando la centralina nella parte opposta dell’area agroindustriale, quartiere delle Magnolie, Via Fossalta, Via Frateselle.

Questa zona è più sensibile perché posta sotto i venti preponderanti, come rilevato dall’Arpav, e vi insistono le scuole, la casa di riposo l’ospedale, gli impianti sportivi. L’assessore all’ambiente mi risponde che “sono in fase di valutazione ulteriori campagne di rilevazione su altri siti, che comunque verranno sottoposti al preventivo nulla osta dei tecnici Arpav”. E’ una segnale di attenzione alle richieste del nostro gruppo che mi auguro abbia un seguito”. Intanto l’Arpav, considerato prolungato periodo di maltempo a maggio, ha deciso di proseguire con il monitoraggio primaverile fino al 12 giugno.

“Presto le contromisure, la Provincia è sul pezzo” La Provincia di Padova annuncia sviluppi imminenti sulla questione ambientale. “Entro l’inizio della prossima campagna per la distillazione l’azienda adotterà le soluzioni impiantistiche più idonee per procedere alla riduzione dell’impatto odorigeno del proprio stabilimento”. A confermarlo il presidente della Provincia Fabio Bui (nella foto), che in queste settimane ha seguito i lavori del tavolo tecnico istituito con Arpav, Uls, Comune di Conselve e la stessa azienda per cercare di risolvere i disagi denunciati da chi vive nell’area settentrionale del paese .

“Mi auguro che dopo questo ulteriore passo avanti sugli impegni assunti si arrivi presto a normalizzare una situazione di disagio che da tempo viene lamentata. La Provincia di Padova, per quanto di competenza, resta come sempre il luogo dove le parti possono confrontarsi per trovare soluzioni concrete e condivise”.

Anche Elisa Venturini, consigliere delegato all’ambiente, ribadisce che “la Provincia è sul pezzo e sta seguendo passo passo l’intera questione, tenendo in debito conto anche tutte le segnalazioni dei cittadini. Sia io che il presidente Bui stiamo seguendo giorno dopo giorno la vicenda conselvana e voglio ribadire ai cittadini che non sono soli e che le loro indicazioni non cadono nel vuoto, anzi sono tenute in considerazione. La commissione tecnica sta lavorando con estrema attenzione con l’obiettivo di individuare una soluzione in tempi brevi. Non lasceremo passare ancora troppo tempo perché i conselvani si aspettano delle risposte certe”.

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