Giro d’Italia, un trionfo per Santa Maria di Sala

La tappa che ha visto vincere Damiano Cima, resterà nella storia per il successo organizzativo

Arriva il Giro d’Italia e Santa Maria di Sala entra nella storia. 30 maggio indimenticabile per i salesi e non solo: mai così bello il paese, vestito a festa e colorato di rosa, invaso da decine di eventi e decine di migliaia di persone per accogliere la volata che ha visto trionfare Damiano Cima e premiare l’organizzazione per aver messo in piedi una delle più belle tappe del Giro 102.

“É stata una giornata meravigliosa – traccia un bilancio il patron Bruno Carraro, l’artefice del Giro nel Salese – con un pubblico eccezionale, anche la sicurezza è andata bene. Una soddisfazione enorme, attesa da tanti anni, che il territorio meritava e che rimarrà alla storia. E nonostante tutto ci provo ancora: adesso abbiamo un nome, abbiamo fatto vedere di cosa siamo capaci, puntiamo a portare ancora il Giro a Santa Maria di Sala, non con un traguardo ovviamente, ma un passaggio nei prossimi anni ci sta tutto”.

È quello che i salesi volevano sentire: in piazza, nei negozi, sui social è stato tutto un chiedere di realizzare ancora qualcosa, perchè come si è visto giovedì il paese è bellissimo e in molti vogliono replicare le sensazioni di questo storico 30 maggio 2019.

Che Santa Maria di Sala non sia più la stessa dopo la sontuosa parata della carovana rosa sono in molti a sottolinearlo.

“È stato – commenta il sindaco Nicola Fragomeni – il risultato non facile di un intenso lavoro durato un anno. Tantissime sere insieme con il “Comitato tappa” per cercare di organizzare scrupolosamente questo evento straordinario di portata internazionale. Tutto è stato studiato, programmato, organizzato e voluto dallo straordinario “Comitato tappa” e dalla collaborazione di tutti i cittadini. Quando si fa squadra si vince sempre”.

I ringraziamenti del sindaco si sono sprecati: da Carraro al “Comitato di tappa”, dalla polizia locale comandata da Aldo Pagnin alla protezione civile, dalla Città metropolitana che ha supportato l’evento con 80 agenti. al personale del Comune e ancora vigili del fuoco, Croce rossa, Ulss 3, associazioni locali, aziende e parrocchia.

Tutto ha funzionato: dalla viabilità al piano parcheggi, dalla ristorazione alla ricettività.

E adesso Santa Maria di Sala vuole essere diversa, a cominciare da chi chiede un paese vivo, anche di sera, come si è visto in quest’occasione, con giovani, musica, locali, una piazza vivace e attrattiva.

Filippo De Gaspari

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