La scherma sbarcata all’Autodromo

A fine aprile si sono tenuti i campionati italiani di spada, sciabola e fioretto, nella cornice dell’Autodromo di Adria che ospita dal 2011 diverse competizioni di questo sport pluri medagliato

I campionati italiani a squadre, di spada, sciabola e fioretto sono approdati all’autodromo di Adria l’ultimo week end di aprile. Impegnati nelle competizioni gli atleti di serie B1, B2 e C1 nazionale.

Dopo l’inno nazionale durante la cerimonia di apertura, le gare sono subito entrate nel vivo con la presenza di ben 700 atleti provenienti da tutta Italia, che si sono contesi i titoli in palio alternandosi sulle 42 pedane allestite nel paddock dell’autodromo. A presentare la kermesse patrocinata dalla Regione Veneto, dalla provincia, dal comune di Adria, dal parco del Delta e dai Panathlon di Rovigo e Adria, sono stati Maddalena Zanetti, vice presidente del centro scherma Rovigo, nonché delegata della Fis per la provincia di Rovigo, Alberto Ancarani, consigliere nazionale della federazione italiana scherma (FIS), Gianpaolo Milan, presidente del Panathlon di Rovigo, Guido Di Guida, presidente regionale della Fis e l’assessore allo sport del Comune di Adria, Marco Tosato.

“Da ben 8 anni organizziamo competizioni di scherma in autodromo – sostiene Maddalena Zanetti – e negli anni abbiamo sempre avuto buoni riscontri proprio per la location, strutturata ottimamente per le competizioni, oltre all’organizzazione. Anche in questa edizione gli atleti hanno usufruito di due bus navetta per il trasporto dall’aeroporto all’autodromo e dalle stazioni dei mezzi pubblici vicine”. “Siamo felici di ospitare una manifestazione di questo tipo – ha dichiarato l’assessore Tosato, nel fare gli onori di casa- e di collaborare con federazioni diverse, in questo caso la federazione Italiana di Scherma. Si tratta di una tre giorni di alto livello tecnico, visti i titoli italiani in palio da assegnare. Questi campionati fanno di Adria la capitale nazionale di fioretto, sciabola e spada delle serie B1,B2 e C1”.

Un risultato davvero importante nel territorio, per uno tra gli sport italiano più medagliati ad ogni Olimpiade e chissà che i prossimi campioni a 5 cerchi non possano uscire proprio dall’autodromo di Adria.

Gaia Ferrarese

Lascia un commento