“Lo sport aiuta ad essere migliori”

Si prepara una stagione ricca di appuntamenti per la velista Silvia Zennaro, tra Campionato Europeo e Coppa del Mondo. Una sportiva che è l’orgoglio di Chioggia. L’abbiamo intervistata, tra un impegno e l’altro.

Silvia, possiamo dire dove ti trovi ora? Ti stai preparando per qualche gara?
“Al momento attuale mi trovo in Portogallo a Porto per il Campionato Europeo, successivamente tornerò a casa 5 giorni e ripartirò subito per Marsiglia dove ci sarà la Finale di Coppa del Mondo”.

22esima posizione ai giochi olimpici di Rio de Janiero. Un breve bilancio dell’esperienza brasiliana.
“Sono rimasta con un po’ di amaro in bocca, perché sono stata talmente tanto influenzata dall’evento, dalle emozioni e dalla grandezza di questo traguardo che non mi sono neanche accorta di regatare purtroppo. Proprio per questo spero in una seconda occasione con Tokyo 2020 per poter fare qualcosa di più”.

Come nasce la tua passione per la vela?
“Tutto nasce dalla passione di mio papà per la vela, sono praticamente nata in barca ed a sei anni abbiamo fatto assieme la nostra prima regata una Lui&Lei a Venezia, da soli noi due, abbiamo vinto ed in seguito mi ha comprato il mio primo Optimist”.

Immagino non sia facile conciliare l’attività agonistica con la tua vita privata. Cosa fai nel tuo tempo libero?
“Non ho molto tempo libero, ed in genere lo sfrutto per riposarmi, per rimanere a casa con la famiglia e svolgere tutte quelle commissioni che non posso fare quando sono via”.

Questo sport ti consente di girare il mondo; quasi sempre in località di mare. Il posto più bello, quello che porti nel cuore?
“Sicuramente il posto più bello è stato l’Australia! Viaggiamo molto ma abbiamo pochissimo tempo per visitare, in Australia mi sono fermata 20 giorni in più per fare una vacanza”.

Per praticare la vela a livello agonistico è necessario seguire un’alimentazione specifica?
“Come in tutti gli sport mangiare le cose giuste aumenta la performance, quindi si dobbiamo seguire una dieta anche perché per la mia barca il peso ideale è 70/72 kg che non possono sicuramente essere di grasso”.

Anche se pratichi uno sport di cui tradizionalmente si parla meno, in città ti seguono in molti. Hai a disposizione qualche riga per invitare tutti a seguire numerosi le tue prossime gare (è consentito l’utilizzo del dialetto locale!)
“Non parlo quasi mai il dialetto quindi è meglio che non faccia figuracce, ormai stando sempre in giro parlo meglio le altre lingue (inglese, spagnolo) che il dialetto. Ovviamente non per questo rinnego le mie origini, sono molto legata alla mia città e non mi sposterei per niente al mondo. Sicuramente con la maggior parte dei miei concittadini condivido l’amore per il mare. Ad ogni modo, quello che posso dire è che lo sport in generale, aiuta a essere persone migliori, più rispettose delle regole, più determinate, più resistenti davanti alla avversità, quindi è per questo che invito tutti a seguire e ad appassionarsi ad uno sport “puro” che ci aiuti ad essere migliori”.

Luca Rapacciuolo

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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