Home Rodigino Adria Ponte Chieppara di Adria: ristrutturazione necessaria ma disagi inevitabili

Ponte Chieppara di Adria: ristrutturazione necessaria ma disagi inevitabili

L’amministrazione adriese ha spiegato, durante una riunione, gli interventi da fare, la viabilità alternativa e le scelte per creare meno difficoltà ai cittadini

Dal 2 maggio il ponte Chieppara è chiuso.

Necessari e irrimandabili gli interventi alla struttura per il Comune, che in un recente incontro ha messo al corrente la cittadinanza e le attività produttive del territorio “sull’importanza degli interventi che interesseranno l’infrastruttura, così come è stata illustrata la viabilità alternativa durante tutto il periodo del cantiere” ha spiegato il primo cittadino Omar Barbierato.

Il ponte in questione è fondamentale per i collegamenti tra il centro commerciale e il centro città. Oltre al sindaco, hanno presenziato all’incontro anche l’assessore ai Lavori pubblici, ai servizi cimiteriali, urbanistica ed edilizia privata, Marco Terrentin, il consigliere alla mobilità Enrico Bonato, i tecnici comunali e i vertici della Polizia locale con il comandante Pierantonio Moretto.

I lavori, iniziati a metà maggio, causano inevitabili rallentamenti al traffico veicolare per chi volesse transitare sul ponte Chieppara ma, in alternativa, è possibile percorrere la strada che conduce verso i cantieri navali per chi arriva dalla frazione di Bottrighe. “Ci stiamo frequentemente confrontando con Sistemi Territoriali per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza e alle imprese locali che devono forzatamente transitare per muoversi o lavorare – ha dichiarato Terrentin -, per far questo abbiamo organizzato il primo incontro pubblico con i cittadini e pensato di far coincidere la chiusura totale del ponte durante il periodo delle vacanze estive scolastiche”.

“Stiamo cercando di fare in modo che la direzione dei lavori adatti le fasi lavorative in funzione delle necessità primarie della città, soprattutto in relazione alle scuole. Abbiamo incontrato Sistemi Territoriali a metà aprile e ci sembrava giusto intraprendere azioni mirate ad un’efficace informazione destinata a tutta la comunità” ha aggiunto il consigliere Bonato.

Gaia Ferrarese

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