Salzano: arrivano fondi europei per il restauro di Villa Romanin-Jacur

Il sindaco Luciano Betteto: “Abbiamo messo in sicurezza il frequentatissimo parco giochi. La recinzione metallica verrà eliminata”

La Filanda finalmente sarà valorizzata come merita.

La porzione del complesso della Villa Romanin-Jacur si presenta, attualmente, in pessimo stato manutentivo e conservativo. L’amministrazione comunale ha preso a cura il problema e ha ottenuto i fondi per la sistemazione, come testimonia il sindaco Betteto.

“Ci siamo mossi alla ricerca di finanziamenti urgenti, alternativi all’esiguo bilancio comunale, da destinare alla manutenzione del patrimonio edilizio pubblico. E grazie alla tenacia dell’amministrazione, dopo anni, siamo assegnatari di un contributo europeo da 355 mila euro che verrà utilizzato per la valorizzazione del complesso della Filanda.”

Il Comune di Salzano, in cordata con altri 7 partner italiani e sloveni, ha visto finanziato dalla Comunità Europea un progetto a valere sul programma transfrontaliero Interreg Italia-Slovenia 2014-2020. Tale progetto, intitolato “Esperienze multisensoriali legate ai castelli e alle ville della regione transfrontaliera per l’eccellenza nel turismo – Merlin CV” è stato presentato, quale capofila, dal Centro di Ricerche Scientifiche di Capodistria e prevede la partecipazione anche dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Il contributo di 355.000 euro copre le spese per il parziale recupero del salone della Filatura, il potenziamento e la valorizzazione del museo della Filanda di Salzano.

“Si tratta – rileva il sindaco Luciano Betteto – di una preziosa opportunità che consente di rendere agibile, e quindi fruibile da parte della cittadinanza, un altro settore della nostra Filanda. Il Comune ha saputo aggiudicarsi un contributo significativo per il restauro di quest’antica fabbrica, importante centro storico ma anche culturale e sociale della storia della comunità salzanese”.

“Inoltre – ha proseguito Betteto – abbiamo messo in sicurezza il frequentatissimo parco giochi della villa comunale con la rimozione del rudere di recinzione perimetrale in mattoni faccia vista gravemente compromesso in più punti per azione delle intemperie, con pezzi sparsi nel terreno circostante, instabile e pericoloso per i bambini fruitori dei giochi. È stata sostituita l’esistente recinzione in rete metallica a protezione delle aree stesse ,che verrà eliminata non appena avremo le disponibilità economiche per realizzare una consona recinzione in mattoni. Ringrazio – ha concluso – in modo particolare l’associazione “Terra Viva” che con professionalità, cura e pazienza ha recuperato la recinzione esistente, mattone per mattone, portando nel magazzino comunale il materiale. Inoltre, la stessa associazione ha provveduto al ripristino della staccionata in legno sia nel parcheggio area Brolo che nel parco della villa, danneggiata dalle intemperie oltre che da atti vandalici. Se i lavori fossero stati eseguiti da un’impresa esterna, il costo sarebbe stato molto oneroso”

Lino Perini

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