Vigodarzere: apre lo “Sportello Lavoro” per favorire l’occupazione

Iniziativa del Comune per cercare di agevolare l’incontro fra domanda e offerta e dare opportunità ai giovani

Informazione, indicazione di percorsi di formazione e specializzazione, contatti con le aziende, con il mondo commerciale e la fitta rete, costituita anche da opportunità minute, di offerte lavorative sul territorio. Questo l’obiettivo del nuovo “Sportello Lavoro” avviato dal Comune.

Lo sportello – sottolinea il sindaco, Adolfo Zordan – risponde a una serie di interventi di supporto alle esigenze dei nostri cittadini, spesso propensi a indicarci il lavoro più che il sussidio come forma di sostegno. Abbiamo poi accolto le istanze del mondo giovanile che chiede informazioni più per la prima occupazione, anche a livello stagionale. Il lavoro è stato notevole e ci ha visti protagonisti nell’aderire a bandi regionali per l’occupazione divenuti, dal nostro insediamento a oggi, opportunità concrete con le quali è stata sostenuta l’attività di una ventina dei nostri concittadini”.

Supportato nella gestione dalla Cooperativa “Lunazzurra” di Conselve, lo Sportello offre servizi sul fabbisogno occupazionale, informazioni e materiali sulle opportunità di lavoro e di formazione professionale.

Il servizio assicura consulenza alla redazione del curriculum vitae e della lettera di presentazione della candidatura ai datori di lavoro.

“Il servizio – precisa l’assessore alle Politiche Sociali, Monica Cesaro – rende già disponibili agi utenti delle bacheche aggiornate con proposte raccolte direttamente dal mondo produttivo di Vigodarzere e dei Comuni vicini. La collocazione fisica dello Sportello all’interno dell’ex barchessa coniuga l’offerta dei servizi cultuUn servizio attivo 20 ore alla settimana rali a quella dei servizi occupazioni, rendendo operative proposte dirette ai giovani. Ma non solo a loro”.

“Il servizio – osserva l’assessore alle Attività produttive, Federico Cesarin – pone su un piano di concretezza e qualità di proposte le relazioni avviate in questi anni con le associazioni di categoria e il mondo produttivo, qualificandole come un autentico servizio ai bisogni dei cittadini”.

(n.m.)

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