A Dolo arrivano alloggi sociali per anziani autosufficienti

Si trovano all’interno della “Residenza Riviera del Brenta”. Saranno una sorta casa-albergo per una coabitazione

I servizi offerti dalla “Residenza Riviera del Brenta”, la struttura che accoglie circa 150 ospiti nelle due sedi di via Garibaldi ed all’interno dell’ospedale di Dolo, si è arricchita con l’alloggio sociale ‘Le Rose’ che si trova nella struttura situata internamente al plesso ospedaliero.

Una sorta di casa-albergo per anziani autosufficienti che contiene una camera doppia e quattro singole con bagni, cucina e sala da pranzo in comune.

La presidentessa della “Residenza Riviera del Brenta” Annamaria Giannuzzi Miraglia, nel presentarla, ha ricordato come si tratta di un progetto che ha lo scopo di ospitare persone anziane autosufficienti che intendono vivere autonomamente all’interno di una piccola comunità in cambio di un alloggio con la possibilità di partecipare alla vita, alle feste, agli eventi che si tengono in Villa delle Rose e nel centro diurno, ma anche di uscire autonomamente e di fruire delle iniziative del territorio.

Da parte sua, il vicesindaco Gianluigi Naletto ha ricordato: “giovani e anziani sono le categorie più deboli e, quindi, l’attenzione verso la qualità della vita delle persone anziane, soprattutto di quelle autosufficienti, è uno dei valori da perseguire soprattutto se si considera che attualmente nel nostro comune gli ultrasessantacinquenni sono il 25% della popolazione”.

Ed ad aggiungere valore al significato dell’iniziativa quanto espresso dal direttore amministrativo dell’Ulss 3 Serenissima Gianfranco Pozzobon.

“Nel 1999 gli ultra sessantacinquenni in Italia erano poco più di dieci milioni oggi sono già tredici milioni e mezzo e fra vent’anni si valuta diventino circa diciannove milioni. Sono dati significativi di quanto il problema sia rilevante. Di questi 2.170.000 sono i non autosufficienti. Nel Veneto sono circa 280.000, dei quali, però solo il 79% è seguito dalle strutture pubbliche, la maggioranza è seguita privatamente, si calcolano vi siano nel Veneto ben 85.000 badanti.”

Iniziative come quella della “Residenza Riviera del Brenta” sono, quindi, molto utili e proiettate a risolvere un problema che si annuncia notevole fra pochi decenni. Anche per questo è stata accolta con molta soddisfazione la notizia che lo stesso Pozzobon ha anticipato.

“Come Ulss 3 abbiamo deciso di assegnare alla “Residenza Riviera del Brenta” il padiglione 5, attiguo all’edificio ove sorge la struttura e che da tempo è dismesso.”

Lino Perini

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento