Andrea Tornielli è il Clodiense dell’anno

Il giornalista Andrea Tornielli, autore di libri sulla storia della Chiesa e sugli ultimi pontefici, direttore editoriale del Dicastero della Comunicazione della Santa Sede, è il “Clodiense dell’anno 2018”.

Domenica 19 maggio all’Auditorium comunale S. Nicolò si è svolta la cerimonia di premiazione della quinta edizione del “Clodiense dell’anno” alla presenza dei rappresentanti delle autorità religiose e civili.

La professoressa Stefania Lando, presidente del premio, nel ringraziare i componenti del Comitato e la Banca Patavina per il suo sostegno, ha ricordato lo scomparso monsignor Dino De Antoni, oggi sostituito da monsignor Francesco Zenna nel Comitato giudicante.

Questa edizione ha registrato circa 150 segnalazioni valutate dal Comitato che ha poi scelto i 5 finalisti: Erminio Boscolo Bibi, insegnante e dirigente in pensione, ma che ha anche fatto parte dell’amministrazione della città, tra i fondatori della rivista Chioggia e presidente del Comitato Forte San Felice; Andrea Chinaglia, musicista che collabora con l’orchestra del Friuli, con tournee in Italia e all’estero, direttore della Corale di Parma e direttore a Losanna, scelto dal Maestro Muti come collaboratore nella direzione d’orchestra; Lorenzo Lodici, giovane studente universitario, Campione Italiano di scacchi nel 2018 e con una intensa attività scacchistica nazionale e internazionale; Andrea Segre, regista di film e documentari e che a Chioggia organizza il Festival laguna Sud; infine Andrea Tornielli, poi vincitore di questa edizione.

A tutti i finalisti è stato consegnato un diploma di benemerenza. La premiazione, inserita quest’anno all’interno del programma del Festival della Comunicazione, organizzato dalla Diocesi di Chioggia, attraverso la Fondazione “Santi Felice e Fortunato”, sul tema “Le belle notizie: dal virtuale al reale”, è stata intervallata dalle musiche del giovane compositore e pianista Alex Bacci, anch’egli finalista in una precedente edizione.

E proprio per dare spazio e rilevanza a quanti operano nel territorio e che hanno in vario modo contribuito allo sviluppo della Città di Chioggia e della sua immagine complessiva sono stati consegnati dei riconoscimenti anche a Antonia Varagnolo, Arena Artis, per l’impegno a offrire opportunità artistiche per i giovani; Francisco Merli Panteghini, Amico Giardiniere, per la sua opera a favore dell’ambiente; Silvia Pagan, Andos, per il supporto alle donne operate; Andrea Boscolo Cappon, AVIS, l’associazione dei donatori di sangue da 60 anni presente a Chioggia; Rosella Tiozzo, Banda Cittadina, per l’impegno con il Maestro Loris Tiozzo per la diffusione della cultura musicale; Stefano Boscolo Cucco per le innovazioni metodologiche nei dragaggi; Stefano Umberto Penzo, Circolo Nautico, per l’educazione e la formazione alla vela; Antonio Duse per l’Accademia; Pippo Zaccaria ed il suo impegno per il Kenia; Laura Doria per il suo interesse per i beni cittadini; Guidina Borella Lando, presidente del gruppo Poeti Città di Chioggia, per la diffusione della poesia; Sandro Nordio, Palio della Marciliana, che lavora da 30 anni per la città; Renzo Marchesan, Gruppo Orologio di Sant’Andrea, per l’opera di conoscenza storiografica e divulgativa; Marco Donadi, Pro Loco Chioggia per la promozione del territorio; e Matteo Tonello, “Tutta la Romea minuto per minuto”, per la divulgazione di informazioni attraverso i social. Andrea Tornielli nel ricevere il Leon d’oro opera dell’artista Dino Memmo ha dedicato il premio “Clodiense dell’anno 2018” ai genitori e al suo ex-parroco don Sergio Chiereghin.

Eugenio Ferrarese

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