Bottrighe diventa set per i suoi scorci e luoghi da film

L’ultima opera cinematografica è “Disime la vostra”, ma a Bottrighe sono arrivati registi come De Laurentis, Gigante, Bevilacqua e Comencin

Nel recentissimo film “Disi- me la vostra, che mi ò dito la mia” è stato scelto un set di Bottrighe per girare una scena. Tra il 2017 ed il 2018, quando fu terminato, stessa locazione fu scelta per il docu-film “El canfin de vero”.

Entrambe sono pellicole della regista adriese Anita Gallimberti.

La Delta Production, dell’associazione culturale “Batticuore”, di cui la Gallimberti è anche presidente, ha utilizzato per alcune riprese, la suggestiva area turistica di località Squero, dove si trova pure un alaggio per imbarcazioni.

Nel 2008 il regista Ferdinando De Laurentis scelse l’aia di un’azienda agricola di via Carlina per il set di una delle scene del suo film “Avanti sempre, sempre avanti” che ripercorre l’intera esistenza di suor Maria Chiara Nanetti, la prima santa polesana, nativa di Santa Maria Maddalena, che morì martire in Cina il 12 marzo 1899 poi santificata da Giovanni Paolo II nel 2000.

Prima ancora, nel 1998, il regista ferrarese Alberto Gigante, girò alcune scene del suo mediometraggio “Il santo ribelle” tra piazza della Libertà e via Marchiori.

Altre volte Bottrighe è stato scelto quale set per riprese cinematografiche. Negli anni sessanta si ricorda “Addio alle armi” con una scena girata sul troncone del vecchio ponte ferroviario sul Po. Un’altra venne girata nei pressi dello stesso ponte distrutto dai bombardamenti del ’44 con la troupe di “Tutti a casa” con Alberto Sordi, per la regia di Luigi Comencini. In quell’occasione piazza Libertà venne tappezzata di manifesti con le ordinanze riguardanti il razionamento dei viveri, tanto che sembrava di essere ritornati all’ultimo periodo della guerra.

Un’altra scena venne girata in paese riguardante l’8 settembre 1943. Nel ‘72, lungo l’argine tra Bottrighe e Mazzorno, una troupe diretta da Tinto Brass girò una per alcune riprese, la suggestiva area turistica di località Squero, dove si trova pure un alaggio per imbarcazioni. Nel 2008 il regista Ferdinando De Laurentis scelse l’aia di un’azienda agricola di via Carlina per il set di una delle scene del suo film “Avanti sempre, sempre avanti” che ripercorre l’intera esistenza di suor Maria Chiara Nanetti, la prima santa polesana, nativa di Santa Maria Maddalena, che morì martire in Cina il 12 marzo 1899 poi santificata da Giovanni Paolo II nel 2000. Prima ancora, nel 1998, il regista ferrarese Alberto Gigante, girò alcune scene del suo mediometraggio “Il santo ribelle” tra piazza della Libertà e via Marchiori. Altre volte Bottrighe è stato scelto quale set per riprese cinematografiche.

Negli anni sessanta si ricorda “Addio alle armi” con una scena girata sul troncone del vecchio ponte ferroviario sul Po. Un’altra venne girata nei pressi dello stesso ponte distrutto dai bombardamenti del ’44 con la troupe di “Tutti scena del film “La Vacanza” con Vanessa Redgrave e Franco Nero. Nel 1986 fu la volta de “La donna delle meraviglie” di Alberto Bevilacqua con Claudia Cardinale, Lina Sastri, Flavio Bucci e Ben Gazzara.

Roberto Marangoni

Lascia un commento