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Herpes Zoster e modalità di cure

Herpes Zoster , definito anche il “Fuoco di S. Antonio” e’ una dermatite vescicolosa acuta, a tipica distribuzione unilaterale ganglionare, dovuta alla riattivazione del virus della varicella infantile (Varicella-Zoster o Human Herpesvirus 3,un virus con genoma a DNA appartenente all’ ordine Herpesvirales). Tale malattia, consta delle seguenti fasi: iniziale (prodromica),acuta, cronica e di possibili complicanze.

Lo stadio inziale e’ comprensivo di brividi, febbre, astenia, disturbi gastroenterici e parestesie o nevralgie lungo il dermatomero interessato; lo stadio acuto si manifesta con eruzioni vescicolari e dolore neuropatico a distribuzione radicolare, con maggiore frequenza dei distretti toracici, del dorso, dell’addome e dei lombi. Spesso si associano perdite di sensibilita’ e, raramente, paralisi motoria. Talvolta, le manifestazioni erpetiche sono localizzate al viso ed all’occhio, con possibili gravi alterazioni delle funzioni visive, quali la cheratite ulcerativa, l’uveite e la lesione delle palpebre; lo stadio cronico e’ rappresentativo della nevralgia post-herpetica, la cui incidenza aumenta con l’eta’.

Questa e’ una forma invalidante, caratterizzata da intensi dolori che possono persistere da 6 mesi ad 1 anno, anche dopo la risoluzione delle lesioni; le complicanze, oltre ad interessare l’ambito oftalmico, riguardano anche l’ encefaliti, le neuropatie motorie, la malattia di Guillain-Barre ’e la ritenzione idrica se coinvolti i dermatomeri sacrali. La terapia medica si avvale di analgesici ed antivirali. Nelle complicanze neuritiche si utilizzano gli antidepressivi a basso dosaggio (amitriptilina e simili) per innalzare la soglia del dolore ed antiepilettici (carbamazepina e simili). Le terapie complementari, come l’ agopuntura e la moxa, in relazione alla fase acuta della malattia virale, espressa dalla dermatite vescicolare, assolvono al compito di ridurre il processo, cauterizzando le lesioni e, di aumentare la soglia del dolore nei confronti delle algie neuropatiche a distribuzione radicolare, mediante liberazione di endorfine. Quest’ultime sono stimolate anche dalla elettrostimolazione a medio-basse frequenza. Nell’ambito preventivo, invece, si riscontra la Metodica Vaccinale.

Il vaccino e’ costituito dal virus della Varicella-Zoster vivo attenuato, ceppo OKA, autorizzato dal Ministero della Salute, per i soggetti dai 50 anni di eta’, per prevenire la malattia virale dell’ Herpes Zoster e per attenuare o prevenire la nevralgia post-erpetica, con un’ efficacia media di 8 anni, dalla somministrazione del vaccino. In Veneto, le persone di 65 anni e le persone a rischio di co-morbilita’,quali il diabete, la cardiopatia e la BPCO, possono richiedere tale procedura gratuitamente.

Dott. Francesco Sacco
– Medico Chirurgo
Esperto in Agopuntura
e Tecniche Complementari
Via F. Borromini 11 – Mira
tel. 041 421836 – frasamed@libero.it

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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