Manuela: dalla Francia al Quirinale

Manuela Giugliano e la sua squadra non sono riuscite a battere ai quarti di finale le campionesse europee in carica dell’Olanda e hanno visto quindi sfumare davanti ai loro occhi il sogno del mondiale in Francia, a Valenciennes, proprio lì, dove la loro avventura era iniziata. Una partita nata tra qualche polemica quella delle nostre azzurre per l’orario prefissato per la disputa, le 15 del pomeriggio, sotto il sole cocente dei giorni scorsi. Secondo l’allenatrice, nonostante questa sconfitta le nostre azzurre hanno lasciato comunque un segno indelebile: “Da ora in poi il calcio femminile in Italia sarà diverso. Ora chi ha il compito di prendere certe decisioni deve farlo, perché le ragazze meritano il professionismo. Oggi hanno giocato contro colleghe professioniste e da quel punto di vista era una partita non alla pari”.

Manuela non si è lasciata scoraggiare e nonostante il dispiacere per la disfatta ha trovato comunque il buonumore per scherzare. L’istranese ha infatti esorcizzato la disfatta ironizzando sul gol subito dalla bomber olandese Vivianne Miedema, che le aveva già segnato una doppietta nella qualificazione ai mondiali 2015.

“Mi aveva già segnato, dovrei mettermi la maglia con scritto ‘why always me?’ come ha fatto Balotelli. E’ l’attaccante più forte in circolazione però, chapeau. – e ha aggiunto ironizzando – La Miedema mi ha risposto ‘sorry’. Quale sorry, dai, no…”. Sconfitta a parte, le ragazze azzurre sono riuscite a mantenere alto il buonumore, forse anche per la chiamata ricevuta da parte del Presidente della Repubblica Mattarella che le ha invitate come ospiti al Quirinale desideroso di incontrarle per dare oro il meritato orgoglio e prestigio dopo la bellissima esperienza che le ha viste protagoniste quasi fino alla fine ai mondiali di Francia.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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