Saldi estivi anche ad Adria: come affrontarli?

Come in gran parte dell’Italia, anche ad Adria sono iniziati sabato 6 luglio i tanto attesi saldi di fine stagione, che si protrarranno fino al prossimo 31 agosto

Gli sconti di quest’anno sembrano essere più alti rispetto alla media delle passate stagioni per recuperare un inizio d’anno in salita: “Purtroppo l’alterazione delle stagioni che si sta verificando negli ultimi anni sta creando una lunga serie di difficoltà” spiega Stefano Pattaro, presidente di Confcommercio Rovigo.

Nei primi giorni di avvio sono stati soprattutto i negozi di fascia medio-alta a essere presi d’assalto dai consumatori in cerca di occasioni, così come i vari outlet sparsi in tutta la penisola italiana, mentre per gli altri si tende a rimandare gli acquisti in attesa magari di ulteriori sconti e ribassi.

Ad inizio saldi infatti la percentuale di ribasso si attesta attorno al 20%, più avanti invece, circa a fine mese di luglio e poi ad agosto, i commercianti espongono la merce al 50%, con la possibilità però di non trovare più quel capo atteso perchè già venduto. In generale comunque, avverte l’Osservatorio Federconsumatori, solo il 39% degli italiani approfitterà dei saldi estivi, spendendo in media 134 euro a persona.

La causa, secondo Fismo, associazione moda Conferscenti, è da ricercarsi nelle “continue promozioni, pre-saldi che sempre più negozi decidono di portare avanti tutto l’anno. Per non parlare poi delle speciali giornate online come il BlackFriday, il Primeday o il CyberMonday. Ormai i clienti fanno sempre più fatica ad orientarsi tra offerte reali, come quelle dei saldi, e promozioni fasulle”. Attenzione però: ci sono saldi e saldi: la Guardia di Finanza invita comunque a fare attenzione alla possibili truffe: “I venditori sono tenuti ad applicare lo sconto dichiarato – fanno sapere le Fiamme Gialle -. Se viene praticato un prezzo diverso da quello indicato, non esitate nel comunicarlo al negoziante o in caso di difficoltà all’ufficio di polizia annonaria del Comune”. Infine, diffidare sempre dagli sconti esagerati: “Quelli superiori al 50 per cento spesso nascondono merce non nuova o prezzi vecchi gonfiati. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce di cui conoscete già il prezzo o la qualità, così da poter valutare autonomamente la convenienza dell’acquisto”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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