Cadoneghe: gioco d’azzardo giro di vite

A Cadoneghe il sindaco riduce l’attività a sette ore

Sette ore al giorno, neanche un secondo in più. Giro di vite per il gioco d’azzardo a Cadoneghe, tra i Comuni che avevano registrato una rapida crescita di un fenomeno che spesso si trasforma in dipendenza.

Il sindaco Marco Schiesaro ha firmato un’ordinanza con cui riduce gli orari di esercizio delle sale giochi e quelli di funzionamento delle slot machine e degli altri apparecchi con vincita in denaro, a 7 ore al giorno in tutto il territorio comunale.

I giochi saranno consentiti in due fasce orarie; dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.

Il provvedimento modifica in senso restrittivo la precedente ordinanza di dicembre che prevedeva un’unica fascia oraria di 10 ore, dalle 10 alle 20.

Restano in vigore: l’obbligo di esporre gli orari di funzionamento degli apparecchi all’esterno dei locali e quello di esibire in modo visibile cartelli di avviso sul rischio di dipendenza.

“Abbiamo deciso di spezzare l’orario di gioco – spiega Schiesaro – perché la continuità nell’arco della giornata è uno dei fattori critici per lo sviluppo della dipendenza. Avevamo promesso un giro di vite in campagna elettorale e oggi iniziamo a mantenere quell’impegno. L’ordinanza appena firmata non resterà lettera morta: il suo rispetto sarà garantito da controlli a tappeto della Polizia Locale. Non avremo pietà per chi sgarra non avremo pietà. Da subito attiveremo subito tutti gli strumenti sanzionatori che la legge mette a disposizione, fino alla sospensione delle licenze nei casi di particolare gravità. Contiamo di reperire all’interno del bilancio comunale le risorse per garantire un contributo economico agli esercizi che rinunceranno a questi apparecchi”.

Nicoletta Masetto

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