Este: 70 anni di pannaghiaccio il dolce “facile” che piace a tutti

Il 2019 è un anno da celebrare per Giuseppe Schizzerotto. Il mastro gelataio di Este ha festeggiato i settant’anni della pannaghiaccio e anche la registrazione a marchio d’impresa di questo particolare dolce. La pannaghiaccio è sicuramente uno dei simboli della città murata.

Era il 1949 quando Renzo Schizzerotto, scomparso nel 2015, inventò questo speciale prodotto: un dolce fresco e gustoso, realizzato con cinque semplici ingredienti: panna, latte, zucchero, cacao e cioccolato. All’interno, un cuore di cioccolato, avvolto dai due strati di panna, coperti a loro volta da una cialda croccante. L’autenticità della pannaghiaccio, secondo la ricetta del 1949, dipende principalmente da tre fattori: il tipo di ingredienti usati, il metodo di lavorazione e la modalità di montaggio della panna. Nel corso degli anni la bontà della pannaghiaccio si è legata indissolubilmente alla città di Este tanto da valicare anche i confini cittadini e da arrivare in altre gelaterie del Veneto.

Il segreto dalla vera pannaghiaccio, quella originale, oggi è nelle mani del figlio di Renzo, Giuseppe Schizzerotto, titolare della gelateria Vaniglia e Cioccolato, che custodisce con cura la ricetta. L’artigiano, conscio del valore affettivo ed economico di questo gelato, ha deciso di far diventare la pannaghiaccio un vero e proprio marchio. La Direzione generale per la lotta alla contraffazione, ente del Ministero dello Sviluppo economico, ha accolto la richiesta e approvato il marchio d’impresa e la titolarità del gelataio atestino, che durerà per almeno dieci anni.

Nicola Cesaro

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