Istrana: le accuse dell’opposizione

La minoranza lamenta la mancanza di effettiva progettualità della nuova amministrazione, nonostante i progetti predisposti dalla squadra precedente

“Rileviamo una totale mancanza di progettualità e di capacità di amministrare”.

Così tuona il gruppo d’opposizione Attivi per Istrana in risposta al bilancio dell’amministrazione che puntava i riflettori su alcuni dei punti cardine per il Comune: scuole medie, spazi d’aggregazione e aree verdi, palestra e sottopasso.

“Le scuole medie di Istrana non sono ancora totalmente finanziate – spiegano i consiglieri d’opposizione -. I lavori partiranno nel 2020, ma nel progetto che sinora è stato sovvenzionato non ci sono né l’auditorium né la palestra. Il progetto veniva dato come finanziato già nel 2017 dal precedente sindaco Enzo Fiorin ma ad oggi siamo ancora in attesa di sapere come sarà realizzato”. Tra i metodi di finanziamento configura il rogito del terreno della casa di riposo e la presenza nella classifica per i mutui Bei.

“Sono due incognite -sottolineano i consiglieri e la capogruppo Annalisa Crespan -. La casa di riposo è al momento in stand-by e i mutui Bei non si sa se arriveranno, siamo 21esimi in classifica”. Sulle aree verdi, il gruppo si unisce ai malumori che i cittadini hanno in più occasioni evidenziato. “Anche agli uffici arrivano continue segnalazioni da parte dei cittadini. La situazione è sotto gli occhi di tutti e ogni giorno, oltre alle segnalazioni ufficiali, i residenti mettono foto sui social di commento ai post che mettiamo nella nostra pagina – affermano –. Il verde doveva essere tra le priorità dell’amministrazione ma nulla è stato fatto, anche le giostrine non sono state sostituite. C’è stato un bando regionale per ottenere dai 10 ai 30 mila euro per l’acquisto di giochi inclusivi a cui però non abbiamo partecipato”.

L’analisi della minoranza passa poi all’ambito sportivo con la manutenzione del palazzetto. “Il progetto non prevede come dichiarato dalla sindaca la riqualificazione energetica – affermano i consiglieri – e nemmeno l’installazione di pannelli fotovoltaici perché, come aveva risposto durante un consiglio comunale l’assessore di competenza, non ci hanno pensato”. In sostanza, stando al bilancio stilato da Attivi per Istrana, l’amministrazione in questo primo anno di mandato non avrebbe portato a termine una reale progettualità. “Erano tutte cose già pronte, loro cos’hanno fatto? – chiedono dall’opposizione -.Tre assessori su cinque arrivano dalla precedente amministrazione e dovevano sapere già qual era il punto di partenza per andare avanti con altri progetti e dare corso alle cose ma così non è stato fatto”.

Lucia Russo

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