Home Veneziano Riviera del Brenta Rifiuti abusivi, multe sempre più salate a Mira

Rifiuti abusivi, multe sempre più salate a Mira

Sono stati recuperati per le casse del Comune ben 15.000 euro

Per chi sversa rifiuti in modo abusivo nel territorio comunale di Mira, arrivano multe sempre più salate. È stata approvata infatti nelle scorse settimane, in terza commissione consigliare, una modifica al regolamento comunale per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati e per la pulizia del territorio, che prevede l’aggiunta di una cifra forfettaria di 100 euro alla sanzione amministrativa già prevista, per la copertura delle spese di ripristino del decoro, dell’igiene e dell’ambiente.

“É una misura – spiega l’assessore all’ambiente Maurizio Barberini – che mira a scoraggiare coloro, privati e aziende, che ancora continuano ad abbandonare i loro rifiuti sul suolo pubblico. Un’azione del tutto incomprensibile non solo dal punto di vista della responsabilità ambientale e sociale, ma anche di fronte ai servizi già da tempo attivi per la raccolta gratuita dei rifiuti ingombranti a domicilio”. Dalla fine del 2018 a oggi le realtà produttive coinvolte nell’abbandono sono state 7. Una decina al mese, invece, i casi di abbandono di rifiuti da parte dei privati.”Le cifre delle sanzioni – ha aggiunto il presidente della commissione Francesco Volpato – possono variare da 500 euro fino a oltre 6000 e in più per le aziende è prevista la denuncia penale. In questi ultimi sei mesi sono stati fatti degli accertamenti relativi alle sanzioni non pagate degli scorsi anni, e sono stati recuperati per le casse del Comune ben 15.000 euro”.

Tra le altre misure introdotte dal Comune di Mira, si segnala anche a previsione di una sanzione amministrativa di 100 euro per chi getta a terra i mozziconi di sigaretta e la possibilità di pagare un importo ridotto del 20% in caso di pagamento entro 60 giorni. Insomma si tratta da parte del Comune di Mira, di un vero e proprio giro di vite nei confronti di chi deturpa l’ambiente e non ha rispetto dei luoghi pubblici.

Alessandro Abbadi

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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