Rosolina: “Regaliamo agli studenti la bottiglietta che salva il pianeta”

La consigliera Fulvia Fois è alla ricerca di sponsor per estendere la sua iniziativa plastic – free a tutti i comuni della provincia di Rovigo

Fulvia Fois lancia a Rosolina la campagna di raccolta fondi per regalare a tutti gli studenti del comune una borraccia in acciaio. Prosegue la battaglia della consigliera comunale di Idea per Rosolina contro l’utilizzo indiscriminato della plastica usa e getta. Proprio il 31 luglio la Fois ha presentato la mozione al consiglio comunale che, dopo la discussione, è stata messa ai voti dei colleghi di minoranza e maggioranza.

La consigliera ha chiesto che il comune di Rosolina, grazie ad una serie di prescrizioni e indicazioni, pubblicamente e ufficialmente dica no alla plastica usa e getta, tanto da far diventare Rosolina il primo comune del Polesine libero dalla plastica.

“Mancano circa 40 giorni all’inizio delle scuole, sarebbe un bel gesto educativo nei confronti degli studenti regalare loro una bottiglietta da non gettare – ha dichiarato la Fois -, ma da conservare e utilizzare quotidianamente per tutti i 9 mesi dell’anno scolastico ed anche più”.

La consigliera che si batte con forza per il rispetto del’ambiente ha continuato: “La plastica sta soffocando la Terra e i mari in particolare. Per questo motivo la lotta all’uso della plastica deve diventare importante con azioni concrete. Partiamo col dare l’esempio alle nuove generazioni”.

Ma é anche una questione di rispetto delle nuove leggi che avanzano. Secondo le nuove norme, i piatti, le posate, le cannucce, le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica monouso saranno vietati entro il 2021.

“Cerco quindi uno o più sponsor per un gesto sia simbolico che efficace nei confronti dei quasi 300 studenti di Rosolina e Volto iscritti alle scuole dell’infanzia, primarie e medie – ha continuato la consigliera – regalare un oggetto che sia simbolo del rispetto del pianeta e del contrasto allo spreco che l’educazione dell’usa e getta ha ingenerato nei nostri ragazzi”.

E conclude:”Mi piacerebbe estendere questa iniziativa a tutti i comuni ella provincia di Rovigo“.

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