Rovigo: “Si intervenga contro l’alta velocità”

Con la nuova legislatura continua l’iniziativa del consigliere Rossini “Un cittadino chiede” nella speranza anche di risolvere la problematica della circolazione stradale ad altà velocità

Un’interpellanza volta ad ascoltare le richieste di aiuto dei cittadini e intervenire concretamente a Borsea su via Savonarola, Mardimago-Sarzano via dei Mille, via Forlanini, via Nievo, via Risorgimento, via Giotto, viale Tre Martiri, viale della Pace, per tutelare bambini, anziani, donne, ciclisti, dai pericoli derivanti dalla circolazione stradale ad alta velocità.

Il consigliere comunale Antonio Rossini ha ideato il progetto “Un cittadino chiede”, con il quale trasferisce al Comune, così come gli arrivano, le segnalazioni dei cittadini, riservandosi altre iniziative sulla base della gravità e dell’importanza dell’argomento.

Visto che i residenti non sempre ricevono risposte esaustive e tempestive, nel corso degli anni, con più interpellanze, ho segnalato le problematiche relative alla pericolosità della circolazione stradale sulle direttrici che collegano il centro di Rovigo alle frazioni – spiega Rossini -. Con diverse lettere, i cittadini riferivano alla precedente amministrazione comunale, di sentirsi in pericolo a causa dell’alta velocità, con la quale i mezzi transitano. Ho presentato anche delle petizioni, firmate da numerosi residenti delle sopracitate vie, per ottenere misure tendenti a far rispettare ai conducenti i limiti di velocità esistenti. Le preoccupanti rimostranze dei cittadini tendenti ad ottenere il rispetto, da parte degli automobilisti, del limite di velocità vigenti, devono però ancora trovare soddisfazione. A tutt’oggi, malgrado la problematica sia stata in passato sollevata e riportata all’attenzione dell’amministrazione comunale, nulla risulta essere stato efficacemente realizzato, in quanto non sono stati effettuati interventi degni nota volti a garantire la sicurezza stradale nei suddetti tratti di strada. Alcuni cittadini, con abitazioni e attività commerciali che insistono in quei tratti di strada, segnalano che la situazione è addirittura peggiorata. Anche la saltuaria presenza delle pattuglie di polizia locale si è dimostrata un deterrente temporaneo, inefficace nel tempo e che non ha prodotto alcun risultato risolutivo”.

Antonio Rossini ha indirizzato la sua interpellanza al presidente del consiglio comunale Nadia Romeo, al sindaco Edoardo Gaffeo, agli assessorei di competenza e alla giunta comunale.

“Si sottolinea che dette vie, in orari di punta, sono caratterizzate da traffico intenso, con un flusso continuo di autoveicoli di diversa portata e uso che transitano ad alta velocità. Inoltre non esiste alcun elemento di segnaletica e opera stradale atta a costringere i conduttori a ridurre la velocità, se non i segnali orizzontali di divieto e pericolo scarsamente presi in considerazione. La pericolosità della viabilità nelle strade in argomento è anche incrementata dalla presenza di insidiose buche”.

Marco Scarazzatti

Lascia un commento