Turismo “veloce” in crescita: 15% in più in soli due anni

Non solo Bhr, lo storico grande albergo al confine tra il territorio di Quinto e Paese che rappresenta una delle più importanti strutture recettive dell’hinterland del capoluogo. A Quinto cresce infatti l’offerta turistica che viene dalle soluzioni Bed&Breakfast e le oramai sempre più diffuse Airbnb. A trainare il settore dell’accoglienza per il turismo cosiddetto veloce ci sono la presenza dell’aeroporto e soprattutto la pista ciclabile Ostiglia, che attraversa tutta la parte del Parco del Sile che insiste nel territorio comunale. In due anni si stima che la crescita sia stata del 15%, facendo attestare le soluzioni a disposizione del turista a oltre le 30: piccoli appartamenti, stanze in condivisione, anche in contesti molto belli proprio a ridosso dell’area tutelata. “Non abbiamo numeri precisi – spiega il sindaco Sartori – ma sicuramente la crescita di questo comparto fa bene all’economia locale . Non solo perché i turisti, anche se di passaggio, portano ricchezza ma soprattutto in considerazione del fatto che si aprono possibilità di lavoro, in ambito imprenditoriale, che possono rappresentare una interessante soluzione occupazionale anche se non soprattutto per i giovani”.

Per incentivare le presenze turistiche il Comune di Quinto ha adottato la scelta di tenere al livello più basso la tassa di soggiorno. “Ma il vero valore aggiunto – spiega il primo cittadino – oltre ai passaggi e alle brevi permanenze che hanno a che fare con il traffico dell’aeroporto viene dalla valorizzazione del parco, che è veramente stupendo. Ed è sul fronte della promozione turistica che intendiamo muoverci nel prossimo futuro per rendere la nostra offerta, che ha indubbi punti di forza, sempre più competitiva ed in grado di attirare turisti”.

In questa ottica il Comune, grazie anche alle risorse che vengono da un finanziamento regionale, ha in cantiere un progetto per attrezzare un’area del parco mettendola a servizio del cicloturismo. “Non un’area di ristoro – ha spiegato la Sartori – ma una zona a disposizione dei ciclisti, dotata di quello che serve ad esempio per compiere esercizi di stretching, rilassamento muscolare o riscaldamento. I numeri della Ostiglia sono veramente importanti, penso che offrire servizi di qualità sia la carta giusta da giocare”. Se poi il tratto che attraversa il territorio di Quinto fosse quello giusto per una sosta, le possibilità di intercettare cicloturisti e indirizzarli per i loro brevi soggiorni nelle strutture recettive presenti in loco appare essere una naturale conseguenza.

Denis Barea

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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