A Santa Giustina in Colle i volontari ripuliscono il Muson

L’iniziativa promossa da Comune e associazioni “Ambiente Camposampierese” ha coinvolto la comunità del territorio nella pulizia di fiumi e parchi del territorio

Tra i volontari anche una decina di rifugiati attualmente ospiti a Santa Giustina in Colle.

L’obiettivo era quello di liberare il Muson Vecchio dai rifiuti.

Bersaglio centrato grazie al lavoro di una cinquantina di volontari (da Santa Giustina in Colle, San Giorgio delle Pertiche e Camposampiero) che si sono rimboccati le maniche aderendo all’iniziativa “Ambiente Camposampierese”, giornata dedicata alla pulizia dei fiumi e dei parchi organizzata dal Comune di Camposampiero assieme alla Pro Loco di Camposampiero, Etra, Consorzio Acque Risorgive e nove associazioni di Camposampiero, Santa Giustina in Colle e San Giorgio delle Pertiche.

L’iniziativa ha visto protagoniste proprio le associazioni, guidate dalla Pro Loco di Camposampiero, sensibili e attente al territorio e ai suoi valori ambientali e umani: Etra Spa, Paesaggi di Risorgiva, Logos – Conoscere per agire , Lunazzurra Cooperativa Sociale, Associazione Musica per la Vita, S. Antonio Runners, Club Subacqueo Sesto Continente, Impresa Sociale Caput Mundi , Gruppo Ambiente San Giorgio delle Pertiche, Mani per terra, Amici di Manu, con il patrocinio del Comune di Camposampiero e del Consorzio Acque Risorgive.

Un folto gruppo di volontari appartenenti a queste associazioni ha dedicato un’intera mattinata per pulire il Muson Vecchio, liberando gli argini dalle piante che li avevano infestati e raccogliendo dal fondo una notevole quantità di rifiuti di ogni genere, comprese batterie di auto e cartelli stradali.

Il tratto interessato tocca luoghi di grande interesse storico e idraulico, da Porta Antonella, manufatto veneziano del 1485, al Ponte delle Bocche realizzato dalla Serenissima nel 1612 , passando per Villa Querini con il suo approdo sull’acqua, e Villa Campello.

“Una scelta meravigliosa quella fatta da queste associazioni – commenta il sindaco Katia Maccarrone insieme ai colleghi -. Il Muson è tra i corsi d’acqua più suggestivi. Questi volontari meritano un plauso per il lavoro fatto e la sensibilità dimostrata. Un grazie alle associazioni che hanno realizzato quanto da tempo proponeva Alberto Cherubin, appassionato del nostro Muson Vecchio, e il presidente della Pro Loco Giampaolo Mistro che ha reso possibile l’intervento”.

Nicoletta Masetto

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