Autunno di cantieri sulle strade di Mira

Da metà ottobre verrà avviata la sistemazione della viabilità di via Bastie a Dogaletto che sarà preceduta dalla realizzazione della condotta provvisoria

Autunno di cantieri sulle strade di Mira. Nella prima decade di settembre è stato consegnato il cantiere di via Lusore e via delle Porte, dove è previsto un lavoro di manutenzione straordinaria delle strade con intervento di sostituzione del manto stradale fortemente deteriorato e la realizzazione del marciapiede in via delle Porte.

Riasfaltatura straordinaria anche per via delle Belle o Cento Gombine, a partire da metà settembre, e a seguire via Cà Rubaldi e via Emilia e Lombardia.

Da metà ottobre verrà avviata la sistemazione della viabilità di via Bastie a Dogaletto che sarà preceduta dalla realizzazione, da parte di Veritas, della condotta provvisoria.

In questo tratto si prevede l’allargamento della sede viaria, la realizzazione di un percorso pedonale a raso separato dalla sede stradale da doppia cordonata, con interposto elemento di pavimentazione, la realizzazione di una nuova pubblica illuminazione, che sostituisce quella obsoleta esistente.

Inoltre il 1 ottobre prenderanno il via i lavori di consolidamento del ponticello in via Seriola Veneta Destra. L’ammontare complessivo di tutti gli interventi è di circa 800 mila euro. Veritas, per la durata dei cantieri anticiperà di alcune ore l’asporto dei rifiuti porta a porta nelle vie interessate. Infine va verso il compimento il progetto di riqualificazione di via Ortona a Borbiago pendente da una decina d’anni.

Sarà infatti messo in sicurezza il passaggio verso Borbiago lungo via Ortona anche attraverso un percorso ciclo-pedonale e con un tragitto più sicuro, anche in favore del vicino polo scolastico. I lavori, iniziati ai primi di luglio, si concluderanno per fine ottobre 2019. Costo dell’intervento, a carico del Comune è di 116 mila euro.

Il progetto avviato nel 2008/2009 riguarda un tratto di strada conteso sul quale erano sorte complicazioni tra alcuni cittadini e di fronte alle quali l’amministrazione di allora decise di procedere con degli espropri. Il costo complessivo dell’operazione, comprensiva oltre che dei lavori anche dei costi di esproprio, iva e altri costi professionali, ammonta a 220 mila euro.

“Continuiamo ad investire sul territorio e a prenderci cura della nostra città – afferma il sindaco Marco Dori. Questi interventi sono una risposta concreta ai bisogni dei nostri cittadini”.

Alessandro Abbadir

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