Grande attesa per la rotatoria a Quinto di Treviso: ok dal sindaco, avvio nel 2020

Via libera alla nuova rotatoria all’altezza del ristorante Gambero.

La giunta del sindaco Stefania Sartori ha dato l’ok ufficiale al progetto definitivo.

I lavori dovrebbero partire con l’inizio del nuovo anno, dopo l’ultimo timbro a livello esecutivo, compresa la demolizione di parte di alcuni fabbricati per ricavare lo spazio necessario ai bordi della Noalese, una delle strade più trafficate della Marca.

L’intervento vale complessivamente quasi un milione di euro. All’interno c’è anche la sistemazione del canale interrato Brondi tra via Boiago e via Nogarè.

La spesa non è banale. A Quinto, però, aspettano la nuova rotatoria da tempo. L’attuale incrocio tra le stesse via Boiago, via Nogarè e la strada Noalese è diventato il fulcro del traffico comunale. In questa ottica, togliere il semaforo per far posto alla nuova rotatoria consentirà di ridurre le code di auto e camion che ogni giorno arrivano a invadere il centro di Quinto, fino al semaforo pedonale all’altezza della nuova piazza e anche oltre.

Con la rotonda i mezzi non dovranno più fermarsi, quasi sempre con il motore acceso, davanti al semaforo rosso sia lungo la Noalese che lungo via Boiago, dove sbuca chi percorre via Piave, dietro al municipio, una delle vie principali del comune che porta verso il collegamento con Paese. Su via Nogarè la situazione è decisamente più fluida: si tratta di una piccola strada che porta ai laghetti di pesca sportiva e alla testa della pista dell’aeroporto Canova.

Proprio accanto a via Nogarè, sull’area del vecchio campo sportivo, sorgerà un’attività commerciale che si espanderà su circa 1.500 metri quadrati e che attraverso un accordo pubblico-privato si è impegnata a versare nelle casse del municipio quasi 100mila euro. Soldi che andranno a coprire parte delle spese necessarie per realizzare la nuova rotatoria sulla Noalese.

Mauro Favaro

Lascia un commento