Porto Tolle: “Diritti esclusivi di pesca per il consorzio Scardovari”

Ancora perplessità da parte della Provincia sulla questione sociale del lavoro, nel procedere all’assegnazione

I l consiglio comunale di Porto Tolle unito per l’affidamento diretto dei diritti esclusivi di pesca al consorzio di Scardovari, insieme alla maggioranza dei consiglieri provinciali, dell’assessore regionale Cristiano Corazzari dei consiglieri regionali Graziano Azzalin e Patrizia Bartelle e dei rappresentanti del comparto pesca.È quanto è emerso nella seduta pubblica del 2 settembre scorso.

“L’affidamento diretto dei diritti esclusivi di pesca o la proroga di 15 anni della convezione già in atto, sono le due possibilità che sosteniamo come Consorzio delle cooperative di pescatori del Polesine – ha sintetizzato nel suo intervento il presidente del consorzio Luigino Marchesini -. E per questo chiediamo che la questione venga chiusa in tempi brevi senza aspettare il 31 dicembre prossimo”.

Fabrizio Boscolo, presidente della cooperativa Villaregia afferma: “La questione sociale del lavoro supera ogni altro aspetto giuridico e per questo mi fa specie che la provincia abbia ancora dei dubbi nel procedere all’affidamento diretto dei diritti esclusivi di pesca al consorzio di Scardovari”. “Il problema è un presidente che deve essere aiutato per definire che i diritti esclusivi di pesca vengano affidati direttamente al Consorzio. Un empasse che bisogna risolvere con un percorso condiviso – ha detto il segretario provinciale del Pd Traniello -. Un percorso che ha visto la votazione in consiglio provinciale a favore dei pescatori, tre consiglieri dei cinque votanti erano del Pd”.

Ad esprimere il proprio sostegno ai pescatori anche l’assessore Cristiano Corazzari, Lorenzo Carnacina, Massimo Barbin del distretto ittico, Angelo Zanellato. “La volontà politica deve piegare la legge ai bisogni del territorio per un settore che riguarda la gran parte della gente di questo territorio-ha detto la consigliera Bartelle– Nell’intervento di chiusura il sindaco Pizzoli depositerà la richiesta per la convocazione di un nuovo consiglio provinciale per chiedere che i diritti esclusivi di pesca vengano affidati direttamente al consorzio di Scardovari.

Dopo qualche giorno dal consiglio comunale è seguita da parte del consorzio nei confronti del presidente della provincia dall’Ara e della dirigente Gravina, la diffida a contrapporsi al voto della maggioranza dei consiglieri provinciali che nella seduta pubblica di Palazzo Celio, (sede preposta per l’affidamento diretto dei diritti esclusivi di pesca al consorzio)hanno votato basandosi sui pareri dell’avvocatura di stato e della direzione affari legislativi della giunta regionale del Veneto che richiamano espressamente le norme a sostegno della tesi del Consorzio- si legge nella nota del Consorzio”.

Guendalina Ferro

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