“Sull’asilo di Zero Branco allarmismi falsi e inutili”

L’attesa per la comunicazione ufficiale riguardo l’affidamento del servizio dell’asilo nido aveva destato preoccupazione

La gestione dell’asilo nido comunale di Scandolara è stata affidata alla cooperativa Insieme si può.

La conferma è arrivata a pochi giorni dall’apertura del nuovo anno scolastico. E ha fatto tirare un sospiro di sollievo.

A una settimana dall’inizio delle attività erano infatti esplose le polemiche per il ritardo della comunicazione ufficiale dell’affidamento del servizio, che per molte famiglie è indispensabile.

L’opposizione era andata all’attacco. Roberto Moretto, consigliere comunale leghista del gruppo di opposizione lista Elisabetta sindaco, si era rivolto direttamente al sindaco Luca Durighetto.

“Sono stato contattato da un paio di famiglie preoccupate per il ritardo. Stavano cercando altri asili nido in comuni vicini per essere sicuri di iscrivere i loro bambini – rivela – vorrei capire le reali motivazioni che hanno indotto a questo ritardo e a queste mancate comunicazioni”.

La gara per l’affidamento del servizio dell’asilo nido di via don Carlo Tosello, con la conferma della cooperativa Insieme si può, si era già conclusa prima dell’interrogazione presentata dal centrodestra.

Ma il Comune non aveva potuto dare la comunicazione ufficiale perché il timbro del’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, si è fatto attendere. Non perché fossero emersi problemi: si tratta di una procedura standard in questi casi.

“Il servizio non è mai stato in discussione: era, è e sarà sempre garantito – mette in chiaro Durighetto – non ci sono mai stati problemi. Alcune famiglie si sono rivolte a noi solo per chiedere delle informazioni, che abbiamo puntualmente dato. La comunicazione ufficiale è stata possibile nel momento in cui è arrivato il timbro dell’Anac, che stavamo attendendo”.

Così le attività sono riprese in continuità con quanto fatto l’anno scorso. A partire dai laboratori di inglese e musica per i bambini con meno di tre anni, uno dei fiori all’occhiello della struttura di Scandolara.

Attraverso giochi, canzoni e altri stimoli verbali viene dato ai bambini un approccio alla lingua straniera basato sull’interazione comunicativa. Mentre la parte musicale è sviluppata in linea con il progetto dell’associazione culturale dei pediatri “Nati per la musica” e prevede l’ascolto di diversi generi musicali, l’utilizzo di piccoli strumenti e la riproduzione di canzoni mimate.

“Va anche specificato che pure se ci fossero stati dei ritardi nell’assegnazione della gestione, che non ci sono, il servizio dell’asilo nido sarebbe andato avanti in continuità senza alcun problema – conclude il sindaco Durighetto – più che l’attesa per la comunicazione ufficiale, sono uscite come quelle di chi lascia immaginare che ci siano chissà quali difficoltà a creare allarmismi di cui non si sente certamente il bisogno, tanto più in un ambito così delicato”.

Mauro Favaro

Lascia un commento