A Cavarzere tanti progetti contro la violenza sulle donne

Taci (Teatro, Arte, Cultura, Inclusione) è il nome del progetto dell’Auser, finanziato dalla Regione, per sensibilizzare contro la violenza sulle donne.

Anche dal Comune di Cavarzere, che molto si sta spendendo su questo fronte, è arrivata l’adesione a questa importante iniziativa, attraverso un gesto concreto. A fine settembre nello spazio antistante il teatro Tullio Serafin la street artist Carolina Blanco ha colorato di rosso una delle panchine con l’immagine di una donna e con la frase “La violenza non siede qui” come simbolo di contrasto alla violenza di genere (nella foto di Giuseppe Arpicelli).

Un’altra panchina sempre sullo stesso marciapiede è stata colorata dai ragazzi delle classi terze della Scuola Media A. Cappon e inaugurata lo scorso 12 ottobre. Sulle due panchine è stata posta una targhetta che invita le donne vittime di violenze, molestie, stalking a chiamare il numero rosa nazionale 1522 gratuito, attivo 24 ore su 24, per essere indirizzate al Centro antiviolenza più vicino. Sportello che dal mese di maggio è attivo anche nella città di Cavarzere per volere dell’amministrazione comunale, intitolata a Maila Beccarello, cavarzerana vittima di femminicidio.

Non basta: le iniziative di sensibilizzazione proseguiranno in occasione della Giornata per la violenza contro le donne, che si celebra il 25 novembre. Il programma è ancora in fase di definizione, fanno sapere dal Comune, ma si prevede una conferenza pubblica sul tema, con interventi delle operatrici dello Sportello Antiviolenza. Non mancherà un approfondimento sul nuovo Codice Rosso da poco approvato in Parlamento.

Giorgia Gay

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