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Campodarsego: “Tra torri e acque” per il commercio

Scelto il nome del futuro Distretto del commercio di Campodarsego e Camposampiero. Nel territorio della provincia di Padova i Distretti del commercio sono 16 e 58 in tutto il Veneto

“Tra torri e acque”. Questo il nome del progetto scelto per il futuro Distretto del commercio di Campodarsego e Camposampiero.

Un progetto approdato in Regione, per il quale stanno arrivando importanti novità destinate a ripercuotersi, in maniera positiva, sull’intero comparto commerciale del Camposampierese.

L’individuazione come Distretto del commercio richiesta dall’amministrazione comunale e dalle associazioni di categoria Ascom e Confesercenti potrà consentire agli esercizi commerciali tra i comuni di Campodarsego e Camposampiero di beneficiare di finanziamenti regionali a fondo perduto fino a un importo di 547.300 euro. All’interno sono incluse anche le risorse necessarie per finanziare la figura del manager del distretto.

Nel territorio della provincia di Padova i Distretti del commercio sono 16 e 58 in tutto il Veneto. Il riconoscimento vale per tre anni. Chi, poi, ha un’attività commerciale e opera nei comuni interessati da almeno 40 anni, ha la possibilità di iscriversi all’elenco regionale dei luoghi storici del commercio. Nella sede di Confesercenti a Padova, poche settimane fa, alcuni commercianti appartenenti ai distretti di Campodarsego e Camposampiero hanno firmato con il direttore di Cescot Veneto Marco Serraglio e la funzionaria Isabella Morabito il documento che permetterà ai commercianti di partecipare al bando regionale.

“Si tratta di un bando di finanziamento per le aggregazioni delle imprese del commercio che prevede contributi a fondo perduto per la realizzazione di progetti di rete, innovazione del settore commerciale – ha illustrato il direttore Serraglio –. Si tratta di una grande opportunità: il contributo può arrivare, infatti, fino a un importo di 150 mila euro per aggregazione”.

“Confidiamo di avere le carte in regola per vincere questo bando regionale – ha detto con soddisfazione per questo importante progetto di rilancio e valorizzazione del comparto, il referente territoriale per la Confesercenti dell’Alta padovana, Lorenzo Casa –. Rappresenta davvero una grande opportunità per tutto il commercio locale”.

 

Nicoletta Masetto

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