Destinazione del monumento ai Caduti, il sondaggio a Codevigo è un flop

A Conche fallisce l’esperimento per coinvolgere la cittadinanza

L’esito dell’esperimento di democrazia diretta messo in campo nella frazione di Conche se non lo si può considerare un fallimento, poco ci manca.

Durante l’estate, su proposta proprio di alcuni cittadini, l’amministrazione ha indetto un sondaggio tra i residenti della frazione per capire le preferenze sull’opportunità, nell’ambito del più complesso progetto di riqualificazione della piazza del paese, di spostare o meno il Monumento ai Caduti.

Sono state distribuite, casa per casa, 660 schede e quattro urne pubbliche sono state aperte per un mese intero. Fatto sta che alla fine ne sono state raccolte solo 152, di cui 3 risultate nulle. La scheda chiedeva di scegliere tra spostamento “no” e “sì” e, in questo caso, di optare per due possibili soluzioni (davanti alla chiesa o davanti al parco).

Hanno votato per il “no” 64 famiglie mentre le due possibilità di “sì” hanno ottenuto rispettivamente 53 e 32 voti. Chi ha vinto? In realtà non è chiaro neppure a chi ha promosso il sondaggio visto che il risultato è interpretabile perché ancora si dibatte se per il “sì” si debba o meno considerare la somma delle due opzioni. Dettagli, visto i numeri poco rappresentativi.

“Il dato più significativo – commenta il sindaco Francesco Vessio – è stata la scarsa affluenza, circa il 20%. Cosa che ci ha sorpreso molto perché pensavamo che l’argomento e l’iniziativa fosse più sentita. Avremmo potuto decidere autonomamente, ma si è voluto, nei limiti del possibile, sondare il parere dei cittadini. La maggioranza, non votando, ha però palesemente lanciato un messaggio di disinteresse sull’argomento. Anche allo spoglio pubblico, a parte i consiglieri di minoranza, non c’era nessuno”.

Il Comune sta risistemando la piazza. Nei mesi scorsi sono stati rimossi dei pini marittimi ormai malati e pericolanti, pericolosi per i pedoni e le auto in transito e in sosta. A breve sarà demolito il rudere che ospitava il vecchio ufficio postale.

“Adesso – ha aggiunto il sindaco – faremo le nostre valutazioni in commissione di capigruppo per poter decidere con la più ampia rappresentatività possibile. Il sondaggio è stato un “esperimento” per coinvolgere la cittadinanza”.

Alessandro Cesarato

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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