Home Veneziano Chioggia I pescatori di Chioggia che si prendono cura del mare

I pescatori di Chioggia che si prendono cura del mare

Premiati per l’attività che dal 2013 svolgono di “pulizia” del mare dai rifiuti, soprattutto dalla plastica. L’iniziativa è supportata da Ispra e rappresenta un’esperienza pilota in Italia

“Sono in mare da 17 anni ma non ricordo di essermi mai trovato prima di fronte ad una simile situazione. Tiriamo su la rete e vi troviamo le immondizie. La plastica che tiriamo su con le nostre reti è una cosa incredibile”. E’ questa una delle tante testimonianze raccolte in un breve ma intenso e significativo video realizzato da Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nell’ambito dell’iniziativa “Questa barca si prende cura del mare” che ha il patrocinio del Comune di Chioggia. Sono stati coinvolti i pescatori di una decina di pescherecci (Albino Tanfa, Bufera, Furia C, Gionni Alberto, Jolly, Mauro II, Perla Nera, Salvador I, Drago/Superbo) che, dal 2013, si sono assunti l’onere di essere “guardiani del mare” durante la loro attività di pesca.

“Abbiamo il dovere di pulire il mare. Sono anni che raccogliamo le cose: bottiglie, reti a pezzi, telefonini, oggetti usa e getta, persino motorini. All’inizio rientravamo anche con 27-30 sacchi, ora raccogliamo circa 5 sacchi al giorno. Si vede che il mare pian piano si pulisce ma c’è ancora molto da fare”. Sono le parole di un altro pescatore che racconta di questa straordinaria esperienza. Giunti al termine del progetto Interreg Italia-Croazia “ML-repair” nel quale è stata inserita questa attività, si tirano le somme: durante l’ultimo anno i pescatori a strascico della marineria di Chioggia hanno raccolto 140 quintali di rifiuti, principalmente plastica, che sono stati conferiti a terra, nel cassonetto posizionato al mercato ittico. “I pescatori sono le nostre sentinelle del mare” ha osservato l’assessore alla Pesca Daniele Stecco lo scorso 13 settembre quando hanno ricevuto un ricoscimento dall’amministrazione e dai ricercatori dell’Ispra per l’attività svolta.

“Oggi è una giornata importante – ha detto l’assessore – un modo per riconoscere il grande impegno e il lavoro svolto dai nostri pescatori. Ringrazio ovviamente Ispra per l’attività che sta svolgendo in questi anni nel nostro territorio, che ha portato Chioggia ad essere all’avanguardia su temi che oggi hanno un’attenzione a livello mondiale come quello della plastica in mare: Chioggia è stata pioniera negli anni proprio grazie al lavoro dei nostri ricercatori, che si è diffuso anche in altre località”. “Un impegno verso uno sviluppo sostenibile significa anche lavorare per un mare pulito – ha sottolineato Sasa Raicevich, ricercatore Ispra – che consente di proteggere posti di lavoro e garantire le attività di chi investe sul mare. Chioggia è stata pioniera di questa iniziativa, da quando alcuni pescatori hanno evidenziato la quantità di rifiuti che si trovavano ogni giorno nelle reti ed hanno espresso le difficoltà legate al loro conferimento. E’ auspicabile che, anche a livello legislativo, si metta in piedi un sistema strutturato, che funzioni a lungo termine e che risolva le difficoltà che si possono incontrare proprio a partire dal conferimento del rifiuto raccolto, una volta raggiunto il porto”.

Francesca Ronchi, ricercatrice Ispra, ha presentato invece il video realizzato con le testimonianze dei pescatori di Chioggia. “L’esperienza acquisita a Chioggia – ha detto – è stata presentata alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati lo scorso 31 luglio durante la discussione per la proposta di Decreto “Salva Mare”. Abbiamo raccontato quello che abbiamo fatto in questi anni”. Il 20 settembre, poi, si è svolta l’iniziativa “metti una giornata di Scienza e Ambiente”, al municipio di Chioggia che ha visto il coinvolgimento degli studenti del quinto anno dell’Iisg Veronese-G. Marconi di Chioggia.

Ornella Jovane

Giorgia Gay
Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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