Istruzione, Campodarsego: “Qui ho trovato la mia scuola ideale”

“Qui, a Campodarsego, si realizza un sogno affidato al mio cassetto sin da quando ero una bambina: dirigere la scuola ideale, la mia scuola. Farò del mio meglio”. Queste le prime parole del nuovo dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Campodarsego (uno dei più grandi della provincia), professoressa Anna Milena Ricchiuto. Quarantasei anni, originaria dei Presicce (Lecce), ha preso il posto del professor Claudio Segato che, dopo sette anni di reggenza, dallo scorso primo settembre era stato collocato a riposo per limiti di età. Appena insediata, la professoressa Ricchiuto ha rivolto un messaggio di saluto alla comunità scolastica, ai ragazzi, alle famiglie, al Comune e all’intera comunità.

Dapprima ha illustrato quelli che saranno i suoi obiettivi assicurando al corpo docente e a tutto il personale amministrativo il proprio sostegno “perché si continui a svolgere l’importante e delicato ruolo di formazione delle nuove generazioni e perseguire traguardi sempre più ambiziosi con l’idea di una scuola viva e aperta al confronto – ha detto Ricchiuto -. Il mio motto è l’I care di don Milani perché bambine e ragazze, bambini e ragazzi, mi stanno davvero a cuore. Sono loro il seme e la linfa vitale di un mondo che si chiama “Scuola”. Sono felice di poter far parte della loro crescita e di poterli accompagnare, insieme ai docenti, in questo percorso così importante della loro vita. Un saluto anche ai genitori, con la speranza e l’augurio di poter sempre collaborare in modo proficuo, supportandoli ogni qualvolta ne avranno bisogno. Sono colonne portanti per la vita dei ragazzi, ma anche per la nostra scuola. Un grazie con tanto affetto e immensa stima al dirigente Claudio Segato, persona eccezionale, per l’accoglienza e il costante supporto”.

Obiettivo prioritario per la nuova dirigente “far ripartire la prima classe elementare di Fiumicello che, ad oggi, si ritrova senza iscrizioni. Ho proposto alle maestre, già dal mese di ottobre, di iniziare alcune attività che possano in qualche modo incentivare l’accoglienza dei bambini, per non disperdere questo prezioso patrimonio scolastico ed evitare che le famiglie si trovino in una situazione di forte disagio”. Tra i progetti anche quello di avere a disposizione una scuola dell’infanzia statale che attualmente manca.

“Non è semplice ripartire, in una nuova veste e in un contesto scolastico completamente nuovo – conclude la dirigente – ma la strada è certamente meno faticosa se c’è chi ti tende la mano. Per questo il mio grazie a tutto il personale docente, alla Dsga e al personale Ata per avermi fatto sentire a casa sin dal primo giorno, quindi al sindaco Patron, all’assessore Gallo, al Comune a Don Enrico per la sua visita e il suo amorevole benvenuto”.

Nicoletta Masetto

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

Lascia un commento