Un ponte tutto nuovo per Bovolenta: ora passano anche i mezzi pesanti

L’opera finanziata dalla Provincia è di prima categoria, il dibattito in paese

Conselvano e Piovese tornano ad essere un po’ più vicini con la riapertura del ponte di Bovolenta. Completati i lavori come da calendario, non solo la circolazione è tornata alla normalità ma finalmente potranno transitare anche i camion, per un anno e mezzo costretti ad una lunga deviazione.

La nuova struttura, di color antracite e del peso di ben 165 tonnellate, è infatti di prima categoria, senza limitazioni quindi al traffico pesante, inoltre rispetterà tutte le norme antisismiche. Prima di Ferragosto è avvenuto lo spettacolare varo del nuovo ponte, quindi i lavori di completamento fino alla riapertura lo scorso 6 settembre.

A finanziare l’opera è stata la Provincia, con una spesa di 350 mila euro, somma che ha permesso di dare a Bovolenta un nuovo ponte e di risolvere il problema del traffico pesante, visto che anche il vicino ponte della Riviera è interdetto ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate.

“Il nuovo colore grigio antracite è stato scelto d’accordo con la Soprintendenza – spiega Marcello Bano, vice presidente della provincia con delega alla viabilità – anzitutto perché, a differenza dell’azzurro, è di minor impatto visivo e quindi più integrato nel paesaggio. Inoltre è opportuno che questo ponte, del tutto nuovo rispetto al precedente, lo sia anche nel colore, in modo da distinguerlo”.

La corsia misura 5 metri, più larga di quella del vecchio ponte, mentre sotto la passerella pedonale di un metro e mezzo di larghezza sono stati fatti passare anche i tubi per i collegamenti elettrici e telefonici. Il ponte è transitabile sempre a senso unico alternato e dopo il tramonto la corsia sarà illuminata da due strisce led. Rispetto al precedente è leggermente arcuato.

“Questa leggera pendenza verso il centro – aggiunge Bano – permette anche di avere un po’ di aria in più sotto al ponte in caso di piena del fiume. Il calcestruzzo usato per la gettata è composto da una miscela particolare che ha permesso di ridurre di una settimana il tempo di attesa perché si stabilizzasse, prima di procedere con il collaudo per testare la pressione e la resistenza della struttura. E’ un ponte nuovo in tutti i sensi, progettato dall’architetto della Provincia di Padova Nicola Gennaro, quindi concepito e realizzato “in casa”. Siamo soddisfatti del lavoro eseguito».

Intanto a Bovolenta ferve il dibattito, tra favorevoli e contrari, sull’opportunità di realizzare la nuova bretella nord. Ad esprimersi per il sì sono gli agricoltori di Coldiretti Padova. “Abbiamo affrontato l’argomento nel nostro Consiglio provinciale – spiega il presidente Massimo Bressan – e siamo arrivati alla conclusione che il progetto di costruzione della bretella sia la soluzione migliore e definitiva. Naturalmente, come ogni nuova strada, in questa fase di progettazione vanno previsti tutti gli accorgimenti tecnici per mitigare e ridurre al minimo l’impatto ambientale della bretella, tenendo conto anzitutto di chi abita in zona. Auspichiamo che la Provincia metta in atto tutti gli interventi necessari”.

About Giorgia Gay

Giornalista professionista, nata sulla carta ma con un'anima social e una passione per le web news

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