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A Noale misure restrittive per migliorare la qualità dell’aria

Resterà in vigore fino al 31 marzo 2020 l’ordinanza per evitare sforamenti delle polveri sottili

A Noale partono le misure per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto all’inquinamento locale da Pm 10. A seguito delle indicazioni del tavolo tecnico zonale, l’amministrazione sta lavorando per attuare i provvedimenti dell’Accordo del bacino padano. Come già avvenuto lo scorso anno, è stata adottata un’ordinanza più restrittiva, rispetto a quanto richiesto al comune, che non rientra tra i paesi dell’agglomerato e non è un comune sopra i 30 mila abitanti.

Nel semestre autunno e inverno 2019/2020, come di prassi ogni anno, entrano in vigore i provvedimenti per la limitazione della circolazione per alcuni veicoli, assieme ad altre disposizioni finalizzate alla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e al miglioramento della qualità dell’aria. L’ordinanza approvata in giunta lo scorso ottobre ha come obiettivo quello di limitare gli sforamenti dei livelli di polveri sottili e resterà in vigore tutti i giorni fino al 31 marzo 2020.

“È già il secondo anno che il nostro assessorato all’ambiente di Noale, sceglie di adottare un’ordinanza molto restrittiva rispetto a quanto definito dal Tavolo zonale della Città Metropolitana – dichiara l’assessore Alessandra Dini -. Noale, infatti, non rientra tra i Comuni dell’agglomerato e dovrebbe applicare i divieti solo quando l’allerta sale a livello rosso, ovvero con 10 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il Pm10 (50 µg/m3). Tuttavia la città di Noale ha deciso di applicare gli stessi livelli di allerta dei comuni della Città Metropolitana, prevedendo limitazioni anche per i livelli d’inquinamento verde e arancione, quest’ultimo attivato con almeno 4 giorni consecutivi di superamento del valore limite consentito per il Pm10”.

Restano inoltre confermati i limiti di 19° C (+ 2 di tolleranza) per il riscaldamento domestico con i divieti di combustioni all’aperto. Per le stufe a biomassa sono autorizzate solo quelle classificate da due stelle in su, mentre le stufe a legna restano vietate a qualsiasi livello di allerta. Noale ha anche deciso di accogliere l’obbligo di spegnimento dei motori dei veicoli in corrispondenza di semafori, passaggi a livello e nelle fasi di carico e scarico.

Roberta Pasqualetto

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