Abuso dei videogiochi, il Comune di Martellago corre ai ripari

Più del 90% gioca regolarmente on line al pomeriggio, dopo i compiti, quasi l’80% ha in casa una connessione internet sempre attiva, lo strumento utilizzato di più in assoluto è il cellulare, subito dopo la PlayStation. Più della metà dichiara di giocare da solo. In molti giocano con gli amici on line, non nella stessa stanza. Quasi nessuno gioca mai con gli adulti.

È il quadro che emerge dal questionario fatto distribuire, attraverso le scuole, ad oltre 600 studenti tra i 10 e i 15 anni dalla consigliera delegata alle Politiche Giovanili del Comune, Elisa Benzoni per affrontare di petto il problema dell’abuso da gioco nei giovanissimi. “Purtroppo ci sono ragazzi che al mattino arrivano in classe già stanchi perché hanno giocato tutta la notte con il telefonino – dice Elisa Benzoni. È importante insegnare un corretto uso di questi strumenti, come anche dei Social, altrimenti non si riesce più a staccarsi”. Con questo obiettivo sono stati appunto organizzati due incontri in auditorium San Salvatore, il primo dedicato solo agli studenti delle medie, il secondo ai genitori, con don Giovanni Fasoli, psicologo clinico e dell’educazione.

“Si parla tanto di ludopatia e come affrontarla – dice ancora la delegata alle Politiche Giovanili – ma per lo più ci si riferisce agli adulti o anziani che giocano con le slot. Prima ancora però c’è tutto un mondo al quale deve andare la nostra attenzione come amministratori e come formatori”. I videogiochi vanno usati dunque non vanno certo demonizzati, ma bisogna usarli con consapevolezza.

Dopo l’apertura straordinaria  avvenuta in occasione dell’International games week, la biblioteca civica di Martellago, oltre al nuovo sito che riprende la grafica del portale del Comune, riserva anche un’altra novità in arrivo con il 2020, a grande richiesta tra gli utenti (oltre il 70% aveva infatti espresso preferenza in tal senso): l’orario continuato dal lunedì al venerdì. “Un servizio in più che abbiamo ritenuto opportuno dare per venire incontro alle diverse esigenze di studio e lavoro, – conclude la consigliere delegata Benzoni. Già da metà settembre siamo ripartiti con l’apertura fino alle 22 il martedì e il giovedì. Così la nostra biblioteca si pone sempre più anche come luogo di incontro e socializzazione, scambio culturale, accrescimento personale e anche divertimento”. In programma ci sono anche già due visite guidate per i più piccoli al museo di Storia Naturale di Venezia e alla cappella degli Scrovegni a Padova.

Elena Callegaro

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