Home Trevigiano Treviso Ovest Cattivi odori a Morgano: Rostirolla chiede verifiche per la salute

Cattivi odori a Morgano: Rostirolla chiede verifiche per la salute

A farne le spese sono i cittadini di Morgano e Badoere, mentre Paese, a causa della direzione del vento, dove peraltro risiede la fabbrica di asfaltature, non è “coperta” dalla puzza

La puzza parte da Paese e invade Morgano e Badoere, fino alla storica piazza della Rotonda. Da qualche settimana il vento diffonde ovunque un pungente odore di catrame che si fa sentire in gola. Gli occhi sono puntati sull’impianto per la produzione di asfalto della cava Biasuzzi di via Vecelli a Padernello, appena oltre il confine, a ridosso della zona dove le escavazioni hanno fatto emergere la falda acquifera.

Il sindaco di Morgano, Daniele Rostirolla, si è rivolto quindi alla Provincia e all’Arpav per chiedere delle verifiche sul sistema di lavorazione. L’obiettivo è spazzare via tutti i dubbi sulle emissioni in atmosfera. La nota è stata inviata anche al Comune di Paese. Da qui il vicesindaco Francesco Pietrobon ha allargato il cerchio inoltrando la richiesta di accertamenti all’Usl della Marca, allo Spisal e ai Vigili del Fuoco.

“Sarebbe opportuno che le verifiche richieste sull’impianto riguardino, oltre agli aspetti ambientali, in particolare anche gli aspetti di sicurezza antincendio e lavorativa – ha messo nero su bianco Pietrobon – nonché gli aspetti igienico sanitari, in considerazione della vetustà impiantistica e dell’ubicazione in prossimità di un lago di cava con falda affiorante”.

A Morgano intanto continuano a fioccare le proteste. Ormai non si contano più. I cittadini parlano di un insopportabile odore di gasolio bruciato, olio incombusto e catrame. Le lamentele sono tutte sovrapponibili. “Io stesso ho sentito quel cattivo odore, sia a Morgano che a Badoere – conferma il primo cittadino Rostirolla – sembra che qualcuno stia asfaltando una strada a pochi metri di distanza”.

Paese, paradossalmente, non è troppo colpito dalla puzza. Negli ultimi giorni il vento l’ha trascinata in particoare verso Morgano e Badoere. Il primo obiettivo dei Comuni è sincerarsi che non ci siano problemi per la salute dei cittadini. E il secondo sarà quello di trovare una soluzione per fermare i cattivi odori una volta per tutte.

Mauro Favaro

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