Dolo: il Ponte de Cavai sarà pronto per fine anno

Nelle scorse settimane la passarella è stata prelevata e portata in uno stabilimento per il restauro

Il “Ponte dei Cavai” che da un anno e mezzo è in attesa di risistemazione, per fine anno dovrebbe tornare a essere calpestabile.

Sono in corso, infatti i lavori per il recupero del ponte e come evidenziano il sindaco Alberto Polo e l’assessore ai Lavori Pubblici Giorgia Maschera “Finalmente sarà ripristinato un passaggio storico, che consentirà ai cittadini dolesi di ritrovare il gusto di vivere e frequentare uno spazio unico in tutti i sensi, a fianco degli antichi Molini. Nelle scorse settimane la passerella è stata prelevata e portata in uno stabilimento per il restauro. Sarà eseguito un intervento di adeguamento strutturale per un nuovo piano di calpestio e dotazione di luci di arredo ed il nuovo ponte sarà riposizionato, come nuovo, entro fine anno. Per l’intervento di ripristino della passerella pedonale l’amministrazione comunale ha impegnato l’importo complessivo di 99.900 euro”.

La vicenda del “Ponte dei cavai” si protrae da un paio d’anni quando, dopo alcuni cedimenti verificatisi nel corso del 2017, il problema della passerella che collega il Foro Boario al lungargine intitolato al capitano Riccardo Bucci si manifestò in tutta la sua urgenza nel luglio del 2018 in occasione di un cedimento strutturale del manufatto idraulico posto in corrispondenza dello scaricatore.

L’intervento, eseguito per conto del Genio Civile, era consistito nella rimozione delle griglie “ferma erbe” che ostruivano il libero deflusso delle acque, dopo che la struttura si era deformata a seguito del cedimento. Un intervento di totale ricostruzione dell’opera, a causa della sua vetustà, che ha determinato la sostituzione della vecchia griglia metallica e del manufatto di sostegno con altro avente tipologia e struttura simile, un completo rifacimento della platea di fondazione e la realizzazione di un nuovo sistema di eliminazione delle infiltrazioni di fondo, e laterali mediante infissione di una linea di palancole al fine delle predisposizioni per la posa della passerella ciclopedonale e per un futuro sistema di pulizia automatizzato delle griglie “ferma erba”.

Durato alcuni mesi l’intervento ha portato alla sistemazione del flusso acqueo per un costo per l’ ente di 200.000 euro. A completamento dell’intervento manca ora la passerella, per la quale si sta provvedendo al restauro.

Lino Perini

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